domenica, Novembre 30, 2025

Ladispoli, raffica di arresti della Polizia: violenze sulle donne, rapine e mandato di cattura europeo

Nelle ultime ore la città è stata teatro di una serie di arresti movimentati, che hanno visto in prima linea gli uomini della Polizia di Stato del commissariato di via Vilnius, impegnati su più fronti tra episodi di violenza di genere, rapine, resistenza a pubblico ufficiale e mandati di cattura internazionali. Il filo rosso che lega gran parte degli interventi è la violenza contro le donne, con protagonisti uomini violenti che hanno tentato di aggredire ex compagne, prima di essere fermati dalle forze dell’ordine. Il primo caso ha riguardato un cittadino straniero, residente in città, arrestato per aver violato un provvedimento di allontanamento e il divieto di avvicinamento alla sua ex compagna, già denunciato per comportamenti persecutori. Poco dopo, sul lungomare sud di Marina di Palo, gli agenti hanno bloccato un uomo di origini campane, in stato di forte agitazione, dopo aver picchiato la sua ex moglie. L’aggressore è stato trasferito nel carcere di Civitavecchia, anche per scontare una pena residua precedentemente emessa nei suoi confronti. L’ultimo intervento legato alla violenza di genere è avvenuto in pieno centro a Ladispoli, dove un altro cittadino straniero è stato sorpreso mentre aggrediva una donna. All’arrivo delle pattuglie, l’uomo si è scagliato contro gli agenti, venendo infine immobilizzato e arrestato. Ma gli interventi non si sono fermati qui. Sempre a Ladispoli, un altro cittadino straniero è stato fermato per rapina all’interno di un esercizio commerciale. Durante il tentativo di fuga lungo via Flavia, l’uomo ha opposto resistenza agli agenti, che sono comunque riusciti a bloccarlo e trarlo in arresto. Infine, un cittadino comunitario, destinatario di un mandato di cattura europeo, è stato intercettato e arrestato dagli agenti. Su di lui pendeva una lunga lista di reati, tra cui furti, commessi in diversi Paesi dell’Unione. L’attività del commissariato si è estesa anche al contrasto della “mala movida”, con posti di blocco, ispezioni nei locali e controlli congiunti con Arpa Lazio per il monitoraggio dei livelli sonori nei bar e locali notturni. Un’azione a tutto campo, quella della Polizia di Stato, che nelle ultime ore ha restituito una risposta concreta e visibile alle crescenti preoccupazioni dei cittadini su sicurezza urbana e violenza.

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