Diverse esplosioni sono state avvertite nella notte a Odessa e Kiev a causa dei raid russi con droni. Lo ha riferito il sindaco di Odessa, Hennadii Trukhanov, come riporta Ukrinform. Colpita anche la capitale dell’Ucraina: l’amministrazione militare regionale della città ha chiesto alla popolazione di restare al riparo nei rifugi. Un uomo di 46 anni è rimasto ucciso in un bombardamento russo su Antonivka, nella regione di Kherson. Lo ha riferito su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale di Kherson, Oleksandr Prokudin, a quanto riporta Ukrinform. Le difese aeree russe hanno abbattuto nella notte 61 droni ucraini su diverse regioni russe, secondo quanto dichiarato dal Ministero della Difesa russo in una nota citata dalla Tass. “Le difese aeree in servizio hanno intercettato e distrutto 61 droni ucraini tra le 23:00 (le 22 in Italia) del 3 agosto e le 5:20 del 4 agosto. Diciotto droni sono stati abbattuti sul Mar Nero, 12 sulla regione di Voronezh, 11 sulla Crimea, otto sulla regione di Belgorod, sei sulla regione di Volgograd, due sulla regione di Bryansk, altri due sulla regione di Rostov, uno sulla regione di Mosca e uno ancora sulla regione di Ryazan”, si legge nella nota. Respinto anche un attacco di droni nella regione meridionale di Rostov. Non si ha notizia di vittime. Treni fermi questa mattina alla stazione russa di Volgograd, colpita nella notte da un attacco ucraino con droni. Lo riferisce la Tass. “Le difese aeree hanno respinto un massiccio attacco di droni nella regione meridionale russa di Volgograd”, ha dichiarato il governatore Andrey Bocharov citato dall’agenzia di Stato. “Non ci sono state vittime”. Alcuni droni sono caduti nei campi, provocando qualche fuoco di sterpaglia, ma un incendio di maggiori proporzioni si è sviluppato alla stazione ferroviaria di Archeda, nella città di Frolovo. Le finestre degli edifici residenziali vicini sono andate in frantumi, ma l’infrastruttura passeggeri della stazione è rimasta intatta, afferma la Tass. La caduta di detriti di droni ha causato ritardi e cancellazioni dei treni nella regione. La direzione regionale delle Ferrovie Russe fanno sapere che si sta facendo tutto il possibile per ripristinare il traffico ferroviario il prima possibile. Sono giunti a destinazione i due sottomarini nucleari che Donald Trump aveva ordinato di dispiegare dopo lo scontro con l’ex presidente russo Dmitri Medvedev. Si trovano “nelle zone appropriate”, ha detto il presidente rispondendo ai giornalisti. Trump non ha precisato se si tratti di sottomarini a propulsione nucleare o di sottomarini armati con testate nucleari. E non ha fornito dettagli sulla loro posizione esatta, mantenuta segreta dall’esercito statunitense. Trump aveva disposto l’invio dei due mezzi dopo che Medvedev aveva bollato l’ultimatum di Trump alla Russia per mettere fine alla guerra in Ucraina come “una minaccia e un passo verso la guerra con gli Stati Uniti”. L’inviato americano Steve Witkoff sarà a Mosca giovedì o venerdì, dice il presidente Donald Trump, parlando con i giornalisti prima di volare a Washington da Bedminster, nel New Jersey. “Vogliono vederlo, hanno chiesto di incontrarlo”, ha spiegato Trump, “vediamo cosa succede”. Il presidente ha anche confermato che il 9 agosto potrebbe imporre sanzioni alla Russia se non sarà possibile raggiungere una soluzione. Se arriva la scadenza e la Russia non accetta il cessate il fuoco, ha detto Trump, “ci saranno sanzioni”. “Ma sembrano essere piuttosto bravi a evitarle. Sapete, sono tipi astuti, e sono piuttosto bravi a evitare le sanzioni, quindi vedremo cosa succederà”, ha aggiunto. Alla domanda se Mosca possa evitare nuove misure, Trump ha risposto che per scongiurarle “dovrebbe essere concluso un accordo grazie al quale la gente smetta di morire”.
Bombe russe sulle città ucraine, droni di Kiev sulla stazione di Volgograd






