Le avverse condizioni meteo che nel fine settimana hanno reso insidioso il bacino tirrenico hanno richiesto un intervento tempestivo e coordinato della Capitaneria di Porto e del Nucleo Sommozzatori di Santa Marinella per mettere in salvo un uomo caduto in mare da un’imbarcazione in navigazione tra l’Elba e Ponza. Tutto è iniziato nel pomeriggio di domenica, quando un diportista, impegnato a riparare un’avaria su una barca a motore di 16 metri, ha lanciato l’allarme dopo aver constatato la caduta in acqua del secondo membro dell’equipaggio. La sala operativa della Guardia Costiera di Civitavecchia ha subito attivato una massiccia operazione di soccorso, mobilitando la motovedetta CP 305, i battelli pneumatici GC B118 e GC B120, un mezzo nautico dell’Ufficio Locale Marittimo di Santa Marinella, nonché un elicottero dei Vigili del Fuoco di Roma. Sono stati inoltre allertati i sommozzatori del gruppo Dolphin di Santa Marinella, mentre la moto-barca dei Vigili del Fuoco di Civitavecchia si è unita all’operazione. Intorno alle 18, una bagnante ha avvistato l’uomo in difficoltà a circa 500 metri al largo dello stabilimento balneare Little Paradise. I bagnini dello stabilimento sono prontamente intervenuti con il pattino di salvataggio, raggiunti poco dopo dal battello GC B120 della Guardia Costiera, che ha recuperato il naufrago, provato ma cosciente. L’uomo è stato quindi trasferito al porticciolo turistico di Santa Marinella per ricevere le cure necessarie, mentre l’imbarcazione è stata messa in sicurezza e condotta al porto turistico di Riva di Traiano. La Capitaneria di Porto ha colto l’occasione per rinnovare l’appello alla massima prudenza e alla prevenzione a tutti gli utenti del mare, sottolineando l’importanza della vigilanza e della responsabilità in un ambiente marino che, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse, può diventare estremamente pericoloso.
Cade dalla barca, naufrago recuperato dalla Capitaneria di porto






