domenica, Novembre 30, 2025

Ladispoli riconosce lo Stato di Palestina: voto unanime in consiglio comunale dopo un sit-in pacifico in piazza Falcone

Un segnale forte e simbolico, arrivato dal cuore della politica locale: il consiglio comunale di Ladispoli ha votato all’unanimità il riconoscimento dello Stato di Palestina, approvando una mozione che ha suscitato consenso e commozione tra i presenti. La decisione, arrivata nella serata di ieri, si inserisce in un contesto di crescente attenzione internazionale sul tema del conflitto israelo-palestinese, e rappresenta un atto politico di grande valore morale e civile. Poco prima della seduta consiliare, in piazza Falcone, proprio di fronte al municipio, si è tenuto un sit-in pacifico promosso dal Comitato Pro Palestina di Ladispoli e Cerveteri, con il sostegno del Circolo Sinistra Italiana – Litorale Nord “Mahsa Amini” e di Alleanza Verdi e Sinistra. La manifestazione, breve e silenziosa, si è svolta nel pieno rispetto delle istituzioni e ha avuto come obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e i rappresentanti politici sull’urgenza di un riconoscimento formale e simbolico della Palestina come Stato sovrano. All’interno dell’aula consiliare, gremita di cittadini, l’approvazione della mozione è stata accolta da un lungo applauso. Un momento sentito e partecipato, che ha visto convergere tutte le forze politiche cittadine in un raro esempio di unità trasversale, a sostegno di un principio universale: quello della pace e del diritto all’autodeterminazione dei popoli. A intervenire in aula anche il sindaco Alessandro Grando, che ha voluto rimarcare la portata del gesto votato dal consiglio: «Questo riconoscimento non è soltanto un atto formale, ma un messaggio chiaro che Ladispoli vuole lanciare: siamo dalla parte del diritto, della dignità e della pace. Le comunità locali hanno il dovere di dare voce a ciò che spesso la diplomazia internazionale fatica a riconoscere», ha dichiarato il primo cittadino, ricevendo il plauso dei presenti. La mozione, oltre al riconoscimento dello Stato di Palestina, contiene anche un appello rivolto alle istituzioni nazionali ed europee affinché si adoperino per la fine delle ostilità e per l’avvio di un processo diplomatico stabile e inclusivo. Il voto unanime del consiglio comunale di Ladispoli si inserisce in un trend crescente di amministrazioni locali italiane che, in assenza di risoluzioni univoche da parte della comunità internazionale, decidono di esprimere la propria posizione in modo chiaro e inequivocabile. Un gesto che, pur non avendo effetti diretti sul piano diplomatico, contribuisce ad alimentare una coscienza collettiva sul tema della giustizia e dei diritti umani. In un momento storico segnato da tensioni globali, Ladispoli ha voluto così alzare la voce in nome della pace. E farlo con un voto condiviso, nel segno della democrazia e della solidarietà tra i popoli.

Articoli correlati

Ultimi articoli