A cinquant’anni dalla tragica e ancora controversa morte di Pier Paolo Pasolini, Ladispoli rende omaggio a uno dei più grandi intellettuali del Novecento con un appuntamento di forte valenza storica, culturale e civile. Sabato 9 agosto alle ore 18:00, presso il Centro d’Arte e Cultura di via Settevene Palo Nord, si terrà la ripresentazione del libro-inchiesta firmato da Paolo Cochi, documentarista e scrittore, dedicato al misterioso omicidio dell’autore di Petrolio e Ragazzi di vita. L’iniziativa, inserita nel cartellone della Biennale Internazionale d’Arte della Riviera Romana, assume un significato particolare nell’anno del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Pasolini, avvenuta nella notte tra l’1 e il 2 novembre del 1975 all’Idroscalo di Ostia, in circostanze ancora oggi oggetto di dubbi, indagini e revisioni storiche. Il volume, pubblicato nel 2018, è frutto della collaborazione con due figure centrali della giustizia e della criminologia italiana: l’avvocato Nino Marazzita, storico legale della famiglia Pasolini, e il professor Francesco Bruno, noto criminologo. Entrambi scomparsi recentemente, saranno ricordati durante l’incontro come testimoni fondamentali di un caso che ha segnato la coscienza civile del Paese. «Sarà un’occasione – spiegano gli organizzatori – per riflettere sull’opera e sull’attualità del pensiero pasoliniano, ma anche per riaprire il dibattito sulle tante ombre che ancora avvolgono la sua morte». L’ingresso è libero e l’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, agli appassionati di letteratura, storia e giustizia. Un evento per chi crede nel valore della memoria e nella ricerca della verità.






