venerdì, Luglio 10, 2026

Santa Marinella, il gruppo civico “Il Paese che Vorrei” chiede un confronto con Rfi dopo il taglio drastico del verde lungo gli argini ferroviari

Protesta spontanea e richiesta di dialogo con la Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) a seguito del pesante intervento di potatura che ha interessato le scarpate e gli argini ferroviari tra via Rucellai e via IV Novembre. A farsi portavoce delle istanze dei cittadini è il gruppo civico Il Paese che Vorrei, che in una nota denuncia «uno spettacolo desolante» dovuto al «raso al suolo» di alberi, palme, cespugli e canne, eliminando così quasi ogni traccia di verde e di frescura in un’area urbana. «Nei giorni scorsi – si legge nel comunicato – le scarpate intorno ai sottopassi sono state completamente spogliate. Alle domande dei cittadini, il caposquadra ha risposto di aver ricevuto l’ordine di tagliare tutto, sebbene grazie all’insistenza dei residenti sia stato possibile salvare alcune piante». Il gruppo civico riconosce la necessità di mantenere gli argini ferroviari liberi da fronde e foglie che potrebbero favorire incendi, ma sottolinea come in un contesto di cambiamenti climatici la presenza del verde sia una risorsa irrinunciabile da tutelare, soprattutto all’interno di un centro abitato. «Santa Marinella – spiegano – è attraversata interamente dalla rete ferroviaria e l’intervento sugli argini deve tenere conto dell’ambiente urbano. Le piante non solo fanno ombra e aiutano a contenere il caldo, ma mitigano il clima, abbelliscono il paesaggio, attenuano l’impatto acustico dei treni e prevengono il dilavamento del terreno durante le piogge torrenziali». Di qui la richiesta di un incontro ufficiale con i responsabili di Rfi, per promuovere una «maggiore sensibilizzazione» rispetto all’incremento delle alberature e della vegetazione, come suggerito dagli esperti per contrastare le ondate di calore dovute alla crisi climatica. Tra le richieste avanzate dai cittadini: il rispetto degli alberi e dei cespugli durante la pulizia e la potatura degli argini, una pulizia accurata dei rifiuti che spesso emergono dopo gli interventi, frutto sia di inciviltà che di carenze nella manutenzione urbana, e l’estensione di queste misure lungo tutto il percorso ferroviario nel territorio comunale. Infine, Il Paese che Vorrei auspica una collaborazione proficua e costante tra amministrazione comunale e Rfi per garantire la tutela del verde e il decoro urbano.

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