Ancora un episodio di vandalismo a Torre Flavia: nell’area Nord della riserva sono stati abbattuti e distrutti i cartelli realizzati dai bambini durante gli eco-laboratori di Scuolambiente. La cartellonistica, pensata per guidare i visitatori nel rispetto della flora e della fauna, rappresentava il culmine di un percorso educativo fatto di osservazione, gioco e studio. «Questi cartelli raccontano il lavoro dei bambini e il loro amore per la natura – spiega Maria Beatrice Cantieri, presidente di Scuolambiente –. La Palude di Torre Flavia è stata definita la “prima area protetta gestita dai bambini”: un luogo didattico, scientifico e formativo aperto a tutti. Vedere il loro lavoro distrutto è davvero avvilente». Cantieri denuncia l’accaduto e annuncia interventi concreti: «Non vogliamo che questi atti passino sotto silenzio. Denunceremo la situazione agli organi competenti e solleciteremo una maggiore tutela della riserva, anche con l’eventuale installazione di videocamere». L’episodio riapre il dibattito sulla protezione e il rispetto degli spazi naturali e sul valore educativo delle iniziative rivolte ai più giovani, sottolineando la necessità di maggiore attenzione e vigilanza sulle aree protette.
Vandalizzata l’area Nord di Torre Flavia: distrutti i cartelli realizzati dai bambini






