venerdì, Agosto 29, 2025

Animali intossicati affidati all’istituto zooprofilattico

Sale la preoccupazione per le colonie feline di Ardea, dopo il ritrovamento di sei gatti e un riccio morti nel giro di pochi giorni. Secondo i volontari dell’Enpa, gli animali mostravano sintomi riconducibili a intossicazione: sbavamento, vomito, diarrea e, in alcuni casi, sangue nelle feci. Manifestazioni che fanno ritenere, secondo l’associazione, che possa trattarsi di un avvelenamento e non di malattie naturali. I corpi degli animali sono stati consegnati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per accertamenti. Le analisi determineranno con certezza le cause del decesso, ma nel frattempo l’Enpa ha già formalizzato una denuncia e lanciato un appello alla cittadinanza. Tra le ipotesi al vaglio vi sono l’utilizzo di pesticidi, veleni per roditori o lumachicidi. Non sono state trovate le tipiche “polpette avvelenate”, circostanza che rafforza l’ipotesi di un’azione non mirata, ma comunque potenzialmente pericolosa. «Una qualunque esca potrebbe essere presa anche da un bambino, o uccidere altri animali selvatici, non solo i gatti», ha sottolineato Lorena Moscetti, presidente della sezione Enpa di Pomezia. L’associazione ha invitato chiunque noti animali con sintomi sospetti o esche pericolose a segnalarlo immediatamente alle Forze dell’Ordine o alla sezione Enpa più vicina, nell’attesa dei risultati ufficiali delle analisi.

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