venerdì, Agosto 29, 2025

Bombe russe su Kiev, 19 morti inclusi 4 bambini. Colpiti anche gli uffici Ue e Gb, proteste di Bruxelles

Il capo dell’amministrazione militare della città di Kiev, Tymour Tkatchenko, ha annunciato su Telegram il ritrovamento di un diciannovesimo cadavere durante gli attacchi russi nella capitale ucraina. Assicurando che le ricerche continuano, Tkatchenko aggiunge che, secondo i servizi di soccorso, fino a dieci persone potrebbero ancora trovarsi sotto le macerie. Alla luce dell’attacco della notte su Kiev che ha provocato 14 vittime e danni alla sede della delegazione europea, la Ue è più che mai determinata nel suo sostegno all’Ucraina. Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen durante una breve dichiarazione a Bruxelles. “Manteniamo la massima pressione sulla Russia – ha detto -. Ciò significa inasprire il nostro regime di sanzioni. Presenteremo presto il nostro diciannovesimo pacchetto di sanzioni. In parallelo, stiamo portando avanti il lavoro sui beni russi congelati per contribuire alla difesa e alla ricostruzione dell’Ucraina. E naturalmente stiamo garantendo un forte e incrollabile sostegno all’Ucraina, nostro vicino, partner, amico e nostro futuro membro. Domani mi recherò nei sette Stati membri che stanno rafforzando e proteggendo le nostre frontiere esterne con Russia e Bielorussia”. “Voglio esprimere – ha concluso – la piena solidarietà dell’Ue con loro e condividere i progressi che stiamo facendo nella costruzione di un’industria europea della difesa forte, in particolare attraverso il nostro strumento comune di difesa Safe. Infine, voglio ringraziare il nostro coraggioso personale della delegazione Ue in Ucraina. Stanno svolgendo un lavoro straordinario in condizioni estremamente difficili. Porterò loro personalmente questo messaggio alla mia prossima visita a Kiev”.
L’amministrazione Trump ha approvato la vendita di armi all’Ucraina per un valore di 825 milioni di dollari: includerà missili a lungo raggio e attrezzature correlate per potenziare le sue capacità difensive. La decisione è stata annunciata mentre gli sforzi degli Stati Uniti per mediare la pace tra Ucraina e Russia sembrano essere in fase di stallo. “Questa vendita proposta sosterrà gli obiettivi di politica estera e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, migliorando la sicurezza di un paese partner che è una forza di stabilità politica e progresso economico in Europa”, ha affermato il dipartimento in una dichiarazione.”Stiamo lavorando al prossimo pacchetto di sanzioni e ci sono diverse opzioni sul tavolo. Naturalmente, cio’ che li danneggera’ maggiormente sono le sanzioni sull’energia e tutte le sanzioni secondarie che gli americani hanno imposto, ad esempio, ma anche verso i servizi finanziari che ostacolino il loro accesso al capitale, di cui hanno cosi’ disperatamente bisogno”. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo alla riunione informale dei ministri della Difesa Ue a Copenaghen, rispondendo a una domanda sul possibile diciannovesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. “Le discussioni sono in corso. Come sapete, mettiamo sempre molte cose sul tavolo per poi trovare un accordo, ma tutti capiscono che, considerando come Putin sta prendendo in giro gli sforzi di pace, l’unica cosa che possa funzionare e’ la pressione”, ha concluso. “La nostra delegazione, la nostra ambasciata, è stata danneggiata piuttosto gravemente dall’onda d’urto di un missile da crociera, o da qualche altro tipo di attacco missilistico su un edificio vicino, dall’altra parte del parcheggio. All’interno, mentre stavamo rimuovendo le macerie, abbiamo notato frammenti metallici nei locali, nei mobili. Sembrano venire proprio dall’ordigno dell’attacco”. Lo ha detto l’ambasciatrice Ue a Kiev, Katarina Mathernova, in un’intervista a ‘la Repubblica’ dopo i raid di Mosca con droni e missili contro Kiev con almeno 23 morti. Che senso ha colpire con bombe a grappolo il centro città? “Perché questo è il modo barbaro in cui i russi portano avanti la guerra, in modo da terrorizzare il più possibile la popolazione civile”, ha aggiunto. Alla domanda se l’attacco fosse un messaggio all’Europa, Mathernova ha risposto: “E sì, Putin sta ridendo. Se la ride e invia chiaramente un messaggio secondo cui non è assolutamente interessato alla pace. È qualcosa che molti leader europei, e molti di noi certamente qui sul campo, ripetono da tempo. Ci ha appena fornito un’ulteriore chiara prova”. Se Qualcuno dalla Russia ha chiamato per dire “mi dispiace”? “Ha mai visto i russi fare una cosa del genere? Guardi, vengo da un Paese che è stato occupato dalla Russia per vent’anni. ‘Scusa’ non fa parte del loro vocabolario”, ha sottolineato. L’Ungheria ha deciso di vietare l’ingresso nel proprio Stato e nell’area Schengen al comandante ucraino dell’ unità militare responsabile dell’ultimo attacco all’oleodotto Druzhba, ha scritto oggi sul proprio profilo X il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto. “In risposta all’ultimo attacco ucraino contro l’oleodotto Druzhba, il governo ungherese ha deciso di vietare al comandante dell’unità militare responsabile l’ingresso in Ungheria e nell’intera area Schengen”, ha scritto il ministro. “Si è trattato di un attacco alla sovranità dell’Ungheria, che ha messo a repentaglio la nostra sicurezza energetica e ha quasi costretto all’uso delle nostre riserve strategiche” ha proseguito, aggiungendo che “l’Ucraina sa bene che l’oleodotto Druzhba è vitale per l’approvvigionamento energetico di Ungheria e Slovacchia e che attacchi simili ci danneggiano molto più della Russia”, ha sottoliato Szijjarto. “Chiunque attacchi la nostra sicurezza e sovranità energetica deve aspettarsi delle conseguenze”, ha concluso il diplomatico. “Che vergogna pubblicare questo (post, ndr) dopo un brutale attacco da parte dello stato terrorista russo”, ha scritto sul proprio profilo X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha in risposta a quanto affermato dal ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto in merito al sabotaggio ucraino dell’oleodotto Druzhba. “Peter, se per te l’oleodotto russo è più importante dei bambini ucraini uccisi dalla Russia stamattina, questo è decadimento morale. L’Ungheria è dalla parte sbagliata della storia”, ha aggiunto Sybiha. “Adotteremo misure speculari”, ha concluso il ministro.

Articoli correlati

Ultimi articoli