Una Sala Grande gremita, un George Clooney emozionato e un pubblico in delirio: la prima mondiale di Jay Kelly, il nuovo film di Noah Baumbach, ha infiammato la 82esima Mostra del Cinema di Venezia. Alla fine della proiezione, ieri sera, gli applausi si sono trasformati in un’ovazione di oltre dieci minuti, con la platea in piedi a scandire il nome della star hollywoodiana: “George, George!”. Clooney, protagonista assoluto della commedia drammatica in concorso, ha seguito la proiezione seduto in platea, visibilmente provato ma sorridente, nonostante una forte sinusite lo avesse costretto poche ore prima a rinunciare alla conferenza stampa. Quando il pubblico ha iniziato ad acclamare il suo nome, l’attore è rimasto inizialmente sorpreso, poi si è alzato, commosso, abbracciando uno a uno il regista e i compagni di set, in un clima da celebrazione collettiva che ha trovato il suo culmine nella standing ovation finale. Jay Kelly segna il ritorno a Venezia di Baumbach, dopo il successo di Marriage Story (2019) e White Noise (2022). Scritto a quattro mani con Emily Mortimer, il film racconta la crisi d’identità di un attore hollywoodiano (Clooney) in viaggio attraverso l’Europa con il suo manager devoto ma sottovalutato, interpretato da un sorprendente Adam Sandler. Nel cast anche Laura Dern, Greta Gerwig e Alba Rohrwacher. “Fare un film su un attore significa parlare di identità”, ha spiegato Baumbach. “Gli attori cercano sempre di capire chi sono attraverso i ruoli che interpretano, e alla fine è quello che facciamo tutti nella vita”. I riflettori oggi si spostano su un altro attesissimo ritorno: Yorgos Lanthimos porta al Lido la commedia nera Bugonia, con Emma Stone, Jesse Plemons, Aidan Delbis, Stavros Halkias e l’iconica Alicia Silverstone. A completare il trittico del concorso, Orphan di Laszlo Nemes, dramma familiare ambientato nei giorni successivi alla rivolta ungherese contro il regime comunista.
George Clooney conquista Venezia: dieci minuti di ovazione per “Jay Kelly” di Noah Baumbach oggi Julia Roberts per Luca Guadagnino
