Giornata di festa ieri alla residenza Isabella, nel quartiere Messico di Ladispoli, dove è stato celebrato il centesimo compleanno di Domenico Capasso. Circondato dall’affetto dei familiari e degli altri ospiti della struttura, il festeggiato ha spento le candeline in ottima forma, raggiungendo uno dei traguardi più importanti della vita. Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco Alessandro Grando, che ha portato personalmente gli auguri dell’amministrazione comunale, sottolineando come la longevità di Domenico rappresenti un orgoglio per tutta la città. A Ladispoli, infatti, i centenari si contano ormai a decine, segno evidente di una comunità dove si vive bene e a lungo. Originario di Frattaminore, in provincia di Napoli, Domenico Capasso ha attraversato un secolo di storia, condividendo con i presenti la sua vitalità e il suo sorriso. «Mio padre era vedovo quando ha conosciuto mamma, che purtroppo non c’è più dal 2006 – racconta il figlio Stefano –. Ha un’altra figlia a La Spezia e ha lavorato come parrucchiere per donna, poi è andato in Svizzera per 10 anni e al ritorno ha prestato servizio alle Poste. È un papà disciplinato, ha sempre curato l’alimentazione e forse il segreto della sua longevità è anche un po’ di sano egoismo. Ma gli vogliamo tutti molto bene». Un pomeriggio all’insegna dell’emozione e della gioia, per celebrare una vita lunga e piena di esperienze, che rimarrà nel cuore di tutta la comunità ladispolana.
Ladispoli festeggia i 100 anni di Domenico Capasso: “Un secolo di vita e di sorrisi”






