sabato, Novembre 29, 2025

Torre Flavia, la riserva naturale diventa simbolo di pace: iniziative dedicate ai bambini vittime dei conflitti

L’area protetta di Torre Flavia, storicamente simbolo di tutela ambientale e partecipazione civica, si arricchisce di una nuova dimensione educativa e sociale. Da oggi, tutte le iniziative organizzate dalle associazioni operanti nella riserva prevedono uno spazio speciale dedicato ai bambini vittime delle guerre, con priorità a quelli di Gaza. «Il silenzio significa complicità – sottolinea Corrado Battisti, gestore della riserva per conto della Città Metropolitana –. Noi vogliamo essere cittadini attivi, prendendo le distanze da politici e militari tossici». La riserva, spesso definita “area protetta gestita dai bambini” per la centralità dei più piccoli nei laboratori, nelle attività di educazione ambientale e nei momenti di sensibilizzazione, rafforza così il suo ruolo di spazio civico e educativo. Ogni manifestazione nell’area sarà accompagnata da simboli e richiami alla pace: la bandiera palestinese sarà esposta assieme a quelle di altri Paesi coinvolti in conflitti, dall’Ucraina al Sud Sudan, in segno di solidarietà con le popolazioni civili colpite dalla violenza. L’impegno di Torre Flavia si lega anche a una proposta internazionale: l’Università del Salento, in occasione del prossimo convegno di Ornitologia, ha avanzato l’idea di candidare i bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace, come riconoscimento simbolico della loro sofferenza sotto le bombe e la fame. L’iniziativa ha ricevuto il plauso delle realtà locali, che invitano associazioni e cittadini a sostenere la proposta. «Ogni volta che ci incontreremo per parlare di natura, biodiversità e tutela dell’ambiente – conclude Battisti – porteremo con noi anche la memoria e il dolore dei bambini che soffrono in tutte le guerre. Torre Flavia sarà sempre un luogo di resistenza civile, dove l’impegno per il pianeta si intreccia con quello per la pace e la dignità umana».

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