venerdì, Luglio 31, 2026

Nuovo anno accademico alla Luiss, accolte 4mila matricole

Circa 4.000 studentesse e studenti hanno varcato le porte della Luiss Guido Carli in occasione della cerimonia di benvenuto alle matricole, che segna l’ingresso ufficiale dei nuovi iscritti nella comunità dell’Ateneo. L’evento, informa una nota, si è svolto nell’Aula Magna del Campus di viale Pola con il presidente Giorgio Fossa, il rettore Paolo Boccardelli e il direttore generale Rita Carisano. “Da oggi, migliaia di ragazze e ragazzi cominciano la loro avventura universitaria in un luogo, la Luiss, in cui l’alta formazione incontra il futuro – ha detto Fossa – una comunità in cui eccellenza accademica, mondo delle professioni e delle imprese si uniscono per costruire percorsi formativi in linea con le esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione. Auguro a tutte le matricole di vivere con entusiasmo, determinazione e responsabilità questa nuova esperienza”. A fare da filo conduttore dell’edizione 2025 è stata l’Intelligenza Artificiale, con le sue opportunità ma anche con le questioni etiche con cui occorre confrontarsi. “Con grande piacere diamo il benvenuto alle nuove studentesse e ai nuovi studenti, che si misureranno da oggi con le grandi trasformazioni della nostra epoca. Tra queste, la Luiss guarda con particolare attenzione agli sviluppi dell’AI, che offre straordinarie opportunità ma anche importanti sfide etiche e sociali”, ha affermato Boccardelli, introducendo tra i docenti Paolo Benanti, presidente della commissione IA per l’informazione presso la Presidenza del Consiglio e membro del Comitato IA delle Nazioni Unite. Insieme a lui, Irene Finocchi, head del Dipartimento di IA, Data and Decision Sciences, e Giuseppe Francesco Italiano, prorettore per l’Artificial Intelligence e le Digital Skills. L’impegno della Luiss sull’IA si è tradotto in azioni concrete, come la nascita del nuovo Centro di Ricerca AI4Society, diretto dal professor Italiano, che mira a diventare un punto di riferimento internazionale per lo studio critico e interdisciplinare dell’IA e che presto aprirà un hub anche a Milano. Nell’ambito dell’innovazione didattica, è stato introdotto il Certificato di IA Readiness, un badge digitale che attesta le competenze di intelligenza artificiale. Inoltre, è stato messo a disposizione della comunità accademica un IA Handbook, manuale per l’uso responsabile delle nuove tecnologie. Delle competenze del futuro più richieste dal mercato del lavoro, tra IA, geopolitica e soft skills, ha parlato Elisa Zambito Marsala, responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo, con l’imprenditore digitale Elia Bombardelli.

Articoli correlati

Ultimi articoli