Il nuovo primo ministro francese, Sébastien Lecornu, ha ringraziato con un post su X il presidente Emmanuel Macron, di cui è un fedelissimo, per la sua “fiducia” e il “coraggio” del suo predecessore, François Bayrou. L’esperienza Bayrou si è chiusa dopo solo nove mesi, con la prima crisi provocata da un voto di fiducia chiesto dal premier in carica e non dall’opposizione. Il premier Bayrou aveva chiesto al Parlamento l’approvazione di un piano di risparmi da 44 miliardi, indispensabile per ridurre il deficit e il debito pubblico (attualmente al 5,8% e 113% del Pil). Quando si insediò disse: “Davanti a noi abbiamo un Himalaya di difficoltà”, ma non è riuscito a scalarne la vetta. La situazione politica instabile minaccia una recessione economica e un aumento dei costi del debito. La legge di bilancio che propone tagli sociali controversi ha già scatenato forti proteste, altre sono previste per il 10 settembre. “Voglio sinceramente dire ai nostri compatrioti che comprendo le loro aspettative e che sono consapevole delle difficoltà. Stiamo lavorando con umiltà e faremo tutto il possibile per avere successo”. Lo scrive su X Sébastien Lecornu, nominato nuovo primo ministro della Francia dal numero uno dell’Eliseo, Emmanuel Macron, dopo la caduta del governo Bayrou. Il nuovo primo ministro francese, Sébastien Lecornu, ha ringraziato con un post su X il presidente Emmanuel Macron, di cui è un fedelissimo, per la sua “fiducia” e il “coraggio” del suo predecessore, François Bayrou. “Il presidente della Repubblica – scrive Lecornu – mi ha affidato il compito di costruire un governo con una direzione chiara: la difesa della nostra indipendenza e della nostra potenza, il servizio dei francesi e la stabilità politica e istituzionale per l’unità del paese”. “Tengo a ringraziare per la fiducia che mi ha dimostrato nominandomi primo ministro”, scrive l’ormai ex ministro della Difesa, che “rende omaggio” a Bayrou “per il coraggio di cui ha dato prova difendendo le sue convinzioni fino alla fine”. La mozione di destituzione di Emmanuel Macron annunciata ieri da La France Insoumise, è stata depositata all’Assemblea Nazionale. Il testo è firmato da 86 deputati di sinistra, la maggior parte dei quali appartengono al gruppo LFI. Nessun deputato del Partito Socialista o dei Verdi ha firmato la mozione. La motivazione, scritta nel preambolo della mozione, costituisce un’accusa straordinariamente violenta contro il Capo dello Stato. I firmatari accusano Emmanuel Macron, tra le altre cose, di “aver violato la Costituzione sotto diversi aspetti”, di “aver agito come un autocrate” e di “aver minacciato la Repubblica”. Il testo non ha alcuna possibilità di portare alla destituzione del Presidente della Repubblica, sottolineano i media francesi.
Macron nomina premier Sebastien Lecornu. Dopo la sfiducia e le dimissioni di Bayrou






