Cambio di rotta per la gestione delle comunicazioni con il municipio di piazza Falcone: il Comune di Ladispoli non accetterà più richieste o trasmissioni di documenti personali contenenti dati sensibili inviate tramite e-mail ordinaria. La decisione, comunicata con una nota ufficiale, si fonda sul decreto legislativo 33/2013 in materia di trasparenza e sul regolamento europeo per la protezione dei dati (GDPR). «L’obiettivo – si legge – è garantire la corretta applicazione dei principi di amministrazione trasparente e la tutela dei dati personali degli utenti». Da oggi, dunque, chiunque debba inoltrare documentazione con dati sensibili dovrà utilizzare la posta elettronica certificata (PEC) oppure recarsi di persona presso gli uffici comunali. Per quest’ultima opzione è necessario prenotare un appuntamento tramite il portale istituzionale https://www.comune.ladispoli.rm.it/prenotazione-appuntamento#/ oppure contattando l’Ufficio Relazioni con il Pubblico ai numeri 06992311 o 800513128. Una misura che, nelle intenzioni dell’amministrazione, punta a rafforzare la protezione della privacy dei cittadini e a prevenire l’uso improprio dei dati trasmessi con sistemi non sicuri.
Ladispoli, il Comune stoppa l’invio di documenti sensibili via e-mail: obbligo di PEC o appuntamento






