Un incidente provocato da un tombino lasciato aperto costerà al Comune di Ardea un esborso complessivo di 8.500 euro, tra risarcimento danni e spese legali. La decisione è stata formalizzata con l’approvazione di un accordo transattivo da parte della giunta comunale, per chiudere in via extragiudiziale una vicenda risalente al 4 agosto scorso, avvenuta in zona Marina di Ardea, lungo Lungomare degli Ardeatini. Il danneggiato, coinvolto in un sinistro causato da un tombino scoperto, aveva avanzato una richiesta risarcitoria pari a 7.500 euro per i danni subiti, a cui si aggiungevano 1.000 euro per le spese legali. Dopo una valutazione tecnica dell’accaduto, il legale incaricato dall’Ente ha evidenziato come, secondo la normativa vigente, in casi del genere la responsabilità sia da attribuire al Comune in qualità di custode del bene pubblico. Nel parere fornito agli uffici comunali, il professionista ha spiegato che la legge prevede un’obbligazione oggettiva a carico dell’ente pubblico, in quanto il sinistro si è verificato su una strada di competenza manutentiva del Comune di Ardea. Alla luce di ciò, per evitare un eventuale contenzioso giudiziario e ulteriori costi legali, è stato ritenuto opportuno chiudere la questione con un accordo bonario. Il creditore ha accettato la proposta, sottoscrivendo una liberatoria completa, con la quale dichiara di rinunciare a qualsiasi pretesa futura nei confronti del Comune, ponendo così fine definitiva alla vicenda. Il caso riporta al centro dell’attenzione la questione della manutenzione delle infrastrutture pubbliche e l’importanza di una vigilanza costante per evitare situazioni di pericolo e conseguenti aggravi economici per l’ente.Un incidente provocato da un tombino lasciato aperto costerà al Comune di Ardea un esborso complessivo di 8.500 euro, tra risarcimento danni e spese legali. La decisione è stata formalizzata con l’approvazione di un accordo transattivo da parte della giunta comunale, per chiudere in via extragiudiziale una vicenda risalente al 4 agosto scorso, avvenuta in zona Marina di Ardea, lungo Lungomare degli Ardeatini. Il danneggiato, coinvolto in un sinistro causato da un tombino scoperto, aveva avanzato una richiesta risarcitoria pari a 7.500 euro per i danni subiti, a cui si aggiungevano 1.000 euro per le spese legali. Dopo una valutazione tecnica dell’accaduto, il legale incaricato dall’Ente ha evidenziato come, secondo la normativa vigente, in casi del genere la responsabilità sia da attribuire al Comune in qualità di custode del bene pubblico. Nel parere fornito agli uffici comunali, il professionista ha spiegato che la legge prevede un’obbligazione oggettiva a carico dell’ente pubblico, in quanto il sinistro si è verificato su una strada di competenza manutentiva del Comune di Ardea. Alla luce di ciò, per evitare un eventuale contenzioso giudiziario e ulteriori costi legali, è stato ritenuto opportuno chiudere la questione con un accordo bonario. Il creditore ha accettato la proposta, sottoscrivendo una liberatoria completa, con la quale dichiara di rinunciare a qualsiasi pretesa futura nei confronti del Comune, ponendo così fine definitiva alla vicenda. Il caso riporta al centro dell’attenzione la questione della manutenzione delle infrastrutture pubbliche e l’importanza di una vigilanza costante per evitare situazioni di pericolo e conseguenti aggravi economici per l’ente.






