sabato, Gennaio 24, 2026

Inferno Gaza, altri 99 morti. Smotrich: “È una miniera d’oro”. Le tombe dei bambini e la Sparta di Netanyahu 


Una commissione d’inchiesta internazionale indipendente delle Nazioni Unite accusa Israele di praticare un “genocidio” nella Striscia di Gaza dall’inizio della guerra, il 7 ottobre 2023, con l’intenzione di distruggere i palestinesi. “Abbiamo concluso che a Gaza si sta verificando un genocidio e che continua a verificarsi, e che la responsabilità ricade sullo Stato di Israele”, ha dichiarato la presidente della commissione, Navi Pillay. Secondo fonti mediche locali citate dall’agenzia di stampa palestinese Wafa, gli attacchi israeliani di ieri nella Striscia di Gaza hanno provocato almeno 99 morti, di cui 77 nel nord dell’enclave. Il bilancio complessivo dei palestinesi vittime di Israele dal 7 ottobre 2023 ammonta ad almeno 65.062 morti e 165.697 feriti.Fonti di sicurezza citate dai media israeliani affermano che Hamas ha schierato forze e risorse terroristiche per compiere attacchi in tutta la Cisgiordania. Alla luce di tale allerta, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno fatto sapere di aver intensificato le operazioni di arresto contro sospettati di attività terroristiche nella zona.”L’offensiva israeliana a Gaza costringe le donne a partorire per strada, senza ospedali, medici o acqua pulita”. Lo ha dichiarato ieri sera il portavoce delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric, citando il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (Unfpa).”L’Unfpa afferma che 23.000 donne sono prive di cure e circa 15 bambini nascono ogni settimana senza assistenza medica”, ha aggiunto Dujarric in una conferenza stampa citata dai media internazionali. Il portavoce Onu ha sollecitato l’immediata protezione dei civili, affermando che la situazione sul campo “sta peggiorando di ora in ora”. Ha sottolineato che “l’emissione di ordini di sfollamento non esonera le parti in conflitto dalle loro responsabilità di proteggere i civili nella conduzione delle ostilità”. Il presidente americano Donald Trump avrebbe recentemente dichiarato ai suoi principali collaboratori che il premier israeliano Benjamin Netanyahu lo sta “fottendo”, secondo un articolo del Wall Street Journal che afferma però che nonostante le frustrazioni è improbabile che il tycoon rompa pubblicamente con Bibi. Un alto funzionario israeliano citato nell’articolo afferma che Trump e Netanyahu hanno ottimi rapporti e che qualsiasi idea contraria è una “fake news”. Funzionari statunitensi hanno dichiarato al giornale che il presidente americano è orgoglioso del suo stretto rapporto con Bibi e del forte sostegno Usa a Israele. Il Qatar intende intraprendere un’azione legale contro Israele presso la Corte penale internazionale (Cpi) dopo che le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno bersagliato alti funzionari di Hamas a Doha, ha dichiarato ieri sera lo stesso Paese della penisola araba. Il ministro di Stato qatariota Mohammed bin Abdulaziz Al-Khulaifi ha fatto sapere sul suo account X di aver avuto due incontri a tal proposito con il viceprocuratore della Cpi, Nazhat Khan. “Ho ribadito l’impegno del Qatar a sostenere il percorso della giustizia internazionale e a garantire che coloro che hanno commesso crimini siano ritenuti responsabili e non sfuggano alla punizione nell’ambito del diritto penale internazionale”, ha scritto Khulaifi parlando di “aggressione contro lo Stato del Qatar” da parte di Israele. Il ministro delle Finanze israeliano di estrema destra Bezalel Smotrich ha definito la Striscia di Gaza un ‘Eldorado immobiliare’, riferendosi al dibattito sul “giorno dopo” la guerra. Intervenendo al vertice sulla rigenerazione urbana organizzato dal Centro immobiliare e dal portale Madlan 2025, ha dichiarato che la ricostruzione della Striscia potrà trasformarsi in un investimento redditizio, rivelando di aver “già iniziato una trattativa con gli americani”. Smotrich ha parlato di una visione “utopica” che circola anche nell’amministrazione Trump, descrivendola come un “business plan” costruito “dalle persone più professionali che ci siano”. Ha aggiunto che il progetto si trova ora sul tavolo del presidente degli Stati Uniti e che si sta verificando “come questa cosa diventa un Eldorado immobiliare, non sto scherzando, e si ripaga da sola”.

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