“Di ritorno a Kiev. A 1300 giorni dall’inizio dell’aggressione, sono in Ucraina con il forte messaggio di sostegno del Parlamento europeo. Così come vi abbiamo sostenuto fin dal primo giorno, rimarremo al vostro fianco”. Lo scrive su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Gli Stati Uniti hanno approvato i primi pacchetti di aiuti militari per l’Ucraina nell’ambito di un nuovo meccanismo finanziato da altri alleati, ha confermato il portavoce del ministero degli Esteri di Kiev, Heorhii Tykhyi. Il sottosegretario alla Difesa per la politica Elbridge Colby ha approvato ben due spedizioni del valore di 500 milioni di dollari nell’ambito del nuovo meccanismo, denominato Prioritized Ukraine Requirements List o PURL, secondo quanto riferito dall’agenzia britannica Reuters. Una delegazione di funzionari militari polacchi “di alto livello” è attesa questa settimana in Ucraina per studiare l’esperienza del Paese nel contrastare gli attacchi aerei russi, ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri ucraino Heorhii Tykhyi come riportato dall’Ansa. Resta in carcere Sehrii Kuznietsov, l’ucraino arrestato su mandato europeo a Rimini, dove si trovava in vacanza con la famiglia, per il sabotaggio ai gasdotti Nord Stream. La Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dal difensore, l’avvocato Nicola Canestrini, contro la decisione della Corte di Appello di Bologna che nelle scorse settimane aveva confermato la custodia in carcere per il 49enne ucraino. La decisione della Cassazione arriva dopo che per l’ex capitano dell’esercito ucraino i giudici bolognesi hanno disposto la consegna alla Suprema Corte Federale di Cassazione della Germania. La leadership delle Nazioni Unite sta scegliendo sempre più di schierarsi con il fronte anti-russo occidentale, “in un modo che sta danneggiando la credibilità dell’organizzazione”. È l’accusa lanciata dal ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov che, durante una tavola rotonda sulla crisi ucraina ha denunciato “il tentativo dell’Occidente negli ultimi anni di ‘privatizzare’ – e non senza successo – posizioni chiave nel segretariato delle Nazioni Unite”. “L’Europa sta anche valutando l’invio di propri contingenti in Ucraina, che, come abbiamo già dichiarato, sarebbero considerati un obiettivo militare legittimo”, ha inoltre ribadito Lavrov.
Metsola a Kiev: “Con voi fino all’ingresso nella UE”. Zelensky: “Un anno di guerra, 120 miliardi”






