Gli accordi economici bilaterali raggiunti nel vertice di oggi fra il presidente americano Trump e il premier britannico Starmer promuoveranno “un record” di investimenti reciproci fra “le due sponde dell’Oceano” pari a 250 miliardi di sterline complessivi, ha chiarito l’inquilino di Downing Street nella conferenza stampa finale col tycoon, a Chequers, ringraziando il presidente Usa al suo fianco. Definito “un mio amico, un nostro amico” e noi “ci piacciamo sinceramente”, ha chiarito il leader laburista rivolgendosi alla stampa e a una vasta platea di importanti rappresentanti del business di entrambi i Paesi prima della firma di un documento che suggella un serie di accordi economici in ambito tecnologico, energetico, sulla difesa e di cooperazione in settori come il nucleare civile e l’intelligenza artificiale. Il totale degli investimenti incrociati sono stati indicati in 250 miliardi di sterline e con una stima di 1,5 milioni di posti di lavoro futuri. Trump: “Il nostro legame è indistruttibile, con il Regno Unito guideremo il futuro dell’IA”.
Da parte sua, Trump parla di un “legame il cui valore è difficile da descrivere” con il Regno Unito, che “oggi si è rafforzato ulteriormente”. “È un legame indistruttibile”, ha sintetizzato in conferenza stampa. A proposito di Intelligenza artificiale, nello specifico, il presidente Usa ha annunciato: “Adesso faremo un altro passo importante con un accordo in scienza, tecnologia ed energia e questo creerà una cooperazione tra il settore privato, il settore accademico e quello industriale, dell’intelligenza artificiale, che ormai sta prendendo piede. Questo consentirà alle nostre nazioni di essere alla guida dell’innovazione”, aggiungendo che la nuova cooperazione riguarderà anche l’energia nucleare. “Questo accordo aiuterà la nostra alleanza a dominare anche il futuro dell’intelligenza artificiale, abbiamo bisogno di energia per questo”. “Come sapete stiamo guadagnando trilioni (bilioni) di dollari anche dai dazi. E questo per il nostro Paese è veramente incredibile. Le nostre aziende adesso sono solide, sono sane e sono molto felici di quello che sta succedendo” ha aggiunto Trump, precisando: “Abbiamo visto quello che abbiamo fatto con i dazi, nessun altro è riuscito a farlo”. I reali britannici hanno riservato una sfarzosa e solenne cerimonia di accoglienza al presidente Donald Trump e alla First Lady Melania, in apertura della seconda, inedita visita di Stato concessa al leader della Casa Bianca nel Regno Unito. Oggi Trump sarà ricevuto da Starmer. Dopo la parata in corteo, ieri, a bordo di una sfilata di carrozze reali – il presidente e il sovrano sulla prima, la First Lady e la regina Camilla sulla seconda, i principi di Galles, William e Kate, su una terza più piccola, e quindi il resto del seguito -, Trump ha passato in rassegna con il sovrano i reparti della Royal Guard schierati con le tradizionali giubbe rosse e gli alti colbacchi in pelo d’orso nel Quadrangle del castello di Windsor, all’ombra dei suggestivi torrioni in stile neogotico della costruzione. Non è mancato quindi il torneo in uniforme d’epoca di reparti d’artiglieria a cavallo, al suono delle bande che sono tornate a eseguire anche l’inno americano, con The Donald che l’ha accolto facendo il saluto militare e la First Lady poggiando la mano sul cuore. L’epilogo di uno spettacolo degno quasi di un’incoronazione, mai visto per il ricevimento di un qualunque leader straniero a memoria d’uomo, è stata affidata infine alla banda di cornamuse delle Scotts Guards in kilt, mentre a presidiare la piazza d’armi anche gli altri due reparti storici della guardia reale: le Coldstream Guards e le Grenadier Guards. Trump si è mostrato compiaciuto e ha scambiato diverse battute con il 76enne sovrano, apparso in buona forma malgrado i trattamenti periodici a cui continua a sottoporsi pertenere sotto controllo il cancro diagnosticatogli a inizio 2024. La coppia reale e quella presidenziale hanno assistito alla cerimonia sotto un tendone bianco, mentre ai lati, allo scoperto, si sono allineati più in disparte i principi di Galles, dignitari militari e di corte vari e il seguito presidenziale. Anche Melania e la 77enne sovrana Camilla sono state viste conversare sorridenti fra loro: la prima un abito scuro, e con un cappello già visto in passato, che le copriva in parte gli occhi; la regina consorte in bluette e con i guanti, non troppo provata – all’apparenza – dai postumi della sinusite che ancora ieri l’aveva costretta a rinunciare a partecipare ai funerali della duchessa di Kent.
Starmer: “Con gli Usa accordi record da 250 miliardi”. Trump: “Legame con Londra è indistruttibile”






