Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, in un briefing con i giornalisti, ha riferito che si recherà negli Stati Uniti per partecipare all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e che a New York ha in programma un incontro con il presidente Usa Donald Trump. “Ci stiamo preparando per l’Assemblea generale delle Nazioni Unite”, ha detto Zelensky, secondo quanto riportano i media ucraini tra cui Ukrinform. Il leader ha riferito che terrà “un gran numero di incontri bilaterali”. Zelensky ha affermato che l’Ucraina e i suoi partner hanno gettato le basi per garanzie di sicurezza a lungo termine e che spera di valutare quanto siano vicini a finalizzare tali impegni durante gli incontri della prossima settimana a New York. Il leader ha riferito che le nazioni europee sono pronte ad andare avanti con un quadro di riferimento se gli Stati Uniti rimarranno strettamente coinvolti. Ha osservato che le discussioni hanno avuto luogo a più livelli, anche tra i vertici militari e gli stati maggiori sia europei che statunitensi. “Vorrei ricevere segnali chiari su quanto siamo vicini a comprendere che le garanzie di sicurezza da parte di tutti i partner saranno quelle di cui abbiamo bisogno”, ha detto Zelensky. Il presidente ucraino ha poi affermato che le sanzioni contro la Russia devono rimanere sul tavolo se gli sforzi di pace si arenano e che intende insistere sulla questione nei colloqui con Trump. “Se la guerra continua e non ci sono progressi verso la pace, ci aspettiamo sanzioni”, ha affermato, aggiungendo che Trump sta chiedendo misure forti da parte dell’Europa. A margine dell’Assemblea Generale dell’Onu, le first lady dell’Ucraina e degli Stati Uniti, Olena Zelenska e Melania Trump, terranno un colloquio incentrato su questioni umanitarie che coinvolgono i bambini. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, esorterà il collega americano, Donald Trump, a imporre sanzioni alla Russia quando si incontreranno la prossima settimana alle Nazioni Unite a New York e ha invitato gli alleati dell’Ucraina a “smetterla di perdere tempo”.Zelensky – che ha parlato a Kiev a un gruppo di giornalisti tra cui il Guardian – ha affermato di aspettarsi ulteriori sanzioni se Vladimir Putin rifiutera’ di incontrarlo per colloqui di persona o di accettare un cessate il fuoco. “Se la guerra continua e non ci sono passi avanti verso la pace, ci aspettiamo sanzioni”, ha affermato. Trump ha ripetutamente minacciato di prendere provvedimenti contro la Russia, ma finora non e’ riuscito a dare seguito alle sue parole. La scorsa settimana ha dichiarato che gli Stati Uniti sono pronti a “imporre sanzioni importanti”, ma solo dopo che tutti i Paesi della Nato accetteranno accettato di smettere di acquistare petrolio dalla Russia e di imporre dazi alla Cina, un altro grande importatore di energia da Mosca. Il presidente russo Vladimir Putin è giunto alla conclusione che l’escalation militare è il modo migliore per costringere l’Ucraina a colloqui alle sue condizioni e che è improbabile che Donald Trump faccia molto per rafforzare le difese di Kiev. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando fonti del Cremlino, sottolineando che l’incontro in Alaska ha convinto Putin che Trump non ha interesse a intervenire nel conflitto.






