venerdì, Gennaio 2, 2026

Ardea sotto pressione: lo spaccio di droga tra Tor San Lorenzo e le periferie mette a rischio la sicurezza

La città di Ardea continua a fare i conti con un fenomeno di spaccio di droga radicato soprattutto nelle frazioni di Tor San Lorenzo, Montagnano e nelle aree periferiche che si estendono verso i boschi e le campagne circostanti. Un problema che negli ultimi mesi ha visto un aumento di episodi di detenzione e cessione di stupefacenti, con i carabinieri impegnati quotidianamente in servizi di contrasto e controllo. Le modalità dello spaccio sono ormai consolidate: molti pusher operano nei pressi di zone isolate o nelle aree verdi, spesso approfittando della poca illuminazione e della scarsa presenza di residenti per rifornire i clienti della zona. La droga più diffusa è hashish, ma non mancano segnalazioni di cocaina e marijuana, destinata principalmente ai giovani della città e dei paesi limitrofi. Gli arresti recenti, come quello di un 34enne marocchino sorpreso con un panetto di hashish a Tor San Lorenzo, dimostrano come i controlli siano mirati, ma anche quanto i pusher siano pronti a rischiare pur di continuare l’attività: fughe nei boschi, abbandono di zaini e tentativi di nascondere lo stupefacente sono diventati episodi ricorrenti. Le forze dell’ordine sottolineano che molti degli arrestati sono già noti per precedenti episodi, segno di una rete consolidata di spaccio che si alimenta con nuovi ingressi e sostituzioni continue tra pusher e corrieri. Non solo stranieri: anche cittadini italiani, spesso giovanissimi, risultano coinvolti, sia come consumatori che come piccoli intermediari.

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