Ardea si confronta con una situazione sanitaria che continua a generare preoccupazioni tra cittadini e operatori del settore. Nonostante gli sforzi della ASL Roma 6 per potenziare i servizi sul territorio, molte famiglie segnalano difficoltà nell’accesso a prestazioni di base, lunghe liste d’attesa e carenze di personale medico e infermieristico. Negli ultimi mesi, però, l’azienda sanitaria ha avviato iniziative importanti per migliorare l’offerta. Tra queste, la collaborazione con i Medici di Medicina Generale per la promozione di programmi di prevenzione oncologica e gli screening mammografici e per il tumore del colon retto, che hanno già registrato una maggiore adesione grazie al coinvolgimento diretto dei medici di famiglia. «La prevenzione è il primo passo per garantire una sanità di qualità – sottolineano i rappresentanti della ASL Roma 6 – e la collaborazione con i medici locali ci permette di avvicinare i servizi alla comunità». La cittadinanza, pur apprezzando questi nuovi progetti, continua a chiedere risposte concrete per garantire servizi più capillari e tempestivi, in particolare per l’assistenza territoriale e per i pazienti con patologie croniche. La sfida resta quella di coniugare la qualità delle cure con la vicinanza ai cittadini, rendendo Ardea un modello di sanità di prossimità sostenibile e inclusiva.






