Dopo il successo di “Caravaggio in vetrina”, l’iniziativa che ha trasformato viale Italia in un museo a cielo aperto, l’amministrazione comunale di Ladispoli è pronta a rilanciare con un nuovo progetto dedicato ai giovani e alla diffusione della cultura artistica. L’obiettivo è chiaro: avvicinare le nuove generazioni all’arte, offrendo loro occasioni di incontro, formazione e partecipazione attiva alle iniziative culturali della città. L’esperienza di “Caravaggio in vetrina” – che ha unito commercianti, scuole e cittadini in un percorso espositivo diffuso, con riproduzioni di opere del maestro lombardo allestite nelle vetrine dei negozi – ha mostrato come la cultura possa diventare elemento vivo della quotidianità e strumento di coesione sociale. Ora l’amministrazione punta a coinvolgere studenti e artisti locali in un nuovo programma di laboratori, visite guidate e performance pubbliche, pensato per valorizzare la creatività giovanile e stimolare la curiosità verso il patrimonio artistico italiano. «Vogliamo che l’arte sia accessibile a tutti, non qualcosa da ammirare solo nei musei, ma da vivere ogni giorno – spiegano dal Comune –. Dopo l’entusiasmo e la partecipazione mostrati dai cittadini durante “Caravaggio in vetrina”, crediamo sia il momento di fare un passo in più, partendo dai ragazzi, che rappresentano il futuro culturale della nostra comunità». Un segnale importante, dunque, che conferma la vocazione di Ladispoli come città della cultura e dell’inclusione, capace di unire bellezza, partecipazione e crescita civica in un unico progetto di valorizzazione del territorio.
Ladispoli, dopo “Caravaggio in vetrina” arriva un nuovo progetto per avvicinare i giovani all’arte






