Un Piano regolatore per le antenne, con un’attenzione particolare alla tecnologia 5G, è ormai realtà a Ladispoli. Dopo l’approvazione del punto in consiglio comunale, l’amministrazione ha avviato il percorso per dotarsi di uno strumento urbanistico e normativo che disciplini in modo chiaro e trasparente la presenza e la collocazione degli impianti di telefonia mobile sul territorio. Il tema, da anni al centro del dibattito pubblico, è di grande sensibilità per i residenti, che chiedono garanzie sulla tutela della salute e sulla trasparenza delle procedure autorizzative. «I cittadini meritano risposte serie, basate su dati concreti – spiega il consigliere comunale Eugenio Trani, del gruppo Verso Ladispoli –. Dopo questa approvazione importante, abbiamo proseguito con un’interrogazione al sindaco Grando per capire a che punto fosse l’iter». La risposta del primo cittadino ha chiarito che, circa tre mesi fa, il Comune ha affidato a una società specializzata l’incarico di redigere una bozza di regolamento per la gestione e l’installazione delle antenne. Il documento, una volta completato, sarà esaminato dalla commissione competente e successivamente sottoposto all’approvazione del consiglio comunale. «Ci aspettiamo – aggiunge Trani – che la proposta sia in linea con le sentenze e le linee guida nazionali ed europee, che pongono al centro la tutela della salute pubblica e la trasparenza amministrativa. È fondamentale inoltre che vengano eseguite misurazioni aggiornate delle emissioni elettromagnetiche, così da fornire ai cittadini risposte chiare e rassicuranti sui potenziali rischi». L’adozione del Piano rappresenta dunque un passo avanti significativo per Ladispoli, che mira a coniugare innovazione tecnologica e salvaguardia del territorio, con l’obiettivo di garantire uno sviluppo sostenibile e informato della rete di telecomunicazioni.
Ladispoli, verso un Piano regolatore per le antenne 5G: priorità a salute e trasparenza






