È iniziato ufficialmente il percorso verso la costruzione di un fronte unitario di sinistra in vista delle elezioni comunali del 2027. Sabato 11 ottobre si è tenuto uno dei primi incontri promossi da Sinistra Italiana – Litorale Nord, Movimento 5 Stelle – Ladispoli e Collettivo Adelante, con l’obiettivo di gettare le basi per un progetto politico alternativo e condiviso. All’iniziativa hanno partecipato anche Partito Democratico, Ladispoli Attiva, Governo Civico ed Europa Verde, sigle che hanno trovato una convergenza sull’obiettivo comune: dare a Ladispoli una nuova direzione dopo anni di quella che definiscono una “gestione amministrativa fallimentare”. «Ladispoli ha bisogno di cambiare rotta – spiegano i promotori –. È necessario costruire una proposta politica forte, credibile e partecipata, che rimetta al centro i diritti, la legalità, la sanità pubblica, la giustizia sociale e l’ambiente». Durante l’incontro sono stati sottolineati i principali nodi critici della città: una macchina amministrativa inefficiente, l’assenza di una pianificazione urbanistica sostenibile, l’aumento della speculazione edilizia, la crisi dei servizi sociali e sanitari, e un modello di turismo giudicato “senza visione e non rispettoso della qualità di vita dei residenti”. Le forze promotrici hanno quindi lanciato un appello alle realtà democratiche, progressiste, ecologiste e civiche, nonché alle associazioni del terzo settore, per unire le energie e costruire un programma comune capace di restituire dignità e voce alla comunità. Un primo passo, dunque, verso la nascita di una coalizione ampia e plurale che punta a rappresentare un’alternativa di governo per Ladispoli, fondata su partecipazione, sostenibilità e giustizia sociale.
Verso il 2027: la sinistra di Ladispoli avvia il percorso per un’alternativa unitaria






