Una passeggiata speciale ha attraversato ieri le vie di Ladispoli, con l’obiettivo di valutare la fruibilità e l’accessibilità degli spazi urbani della città per persone con mobilità ridotta. L’iniziativa ha visto protagonista Daniele Turis, studente romano di 21 anni e attivista per l’accessibilità, accompagnato dall’assessore al Turismo Marco Porro. La “camminata” ha permesso di osservare direttamente marciapiedi, attraversamenti pedonali, segnaletica e percorsi pubblici, mettendo in luce criticità e punti di forza dell’urbanistica cittadina dal punto di vista dell’inclusione. Turis, che già a Roma ha denunciato numerose difficoltà incontrate da chi si muove in carrozzina o con limitazioni motorie, ha fornito indicazioni pratiche per migliorare l’accessibilità e rendere Ladispoli più accogliente per tutti. L’iniziativa si inserisce nel percorso di attenzione al turismo inclusivo promosso dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di rendere la città un luogo fruibile e sicuro per residenti e visitatori, anche con esigenze speciali. Porro ha sottolineato l’importanza di osservare “il punto di vista reale di chi vive ogni giorno le difficoltà della mobilità ridotta” e ha annunciato che le osservazioni raccolte durante la passeggiata saranno oggetto di interventi concreti nel breve termine. Un’occasione concreta per fare di Ladispoli una città più accessibile, inclusiva e attenta ai bisogni di tutti i cittadini.
Ladispoli sotto la lente dell’accessibilità: passeggiata in città con lo studente disabile Daniele Turis






