domenica, Novembre 30, 2025

Crollo Ladispoli: il Santa Marinella cala il poker. Aria tesa e panchina di Mastrecchia a rischio

Trenta minuti di buone intenzioni, poi il buio. È questo il riassunto del pomeriggio amaro vissuto al “Sale” dal Ladispoli, travolto per 4-0 dal Santa Marinella in un derby che lascia ferite profonde e alimenta più di un dubbio sul futuro della panchina di mister Mastrecchia. E dire che l’avvio dei rossoblù era stato incoraggiante: squadra compatta, aggressiva, capace di creare pericoli con La Rosa, che su calcio d’angolo era andato vicino al vantaggio. Poi, al primo vero affondo degli ospiti, il gol di Cerroni ha cambiato completamente la partita. Da lì in avanti, l’Academy si è sciolta come neve al sole. Nel secondo tempo è arrivato il raddoppio, firmato Luchetti, su un bellissimo assist di tacco di Cerroni. Lo stesso Cerroni ha poi messo il sigillo personale con una splendida conclusione al volo, applausi anche dagli avversari. Il poker lo ha calato Mariani su calcio di punizione, un episodio molto contestato dal Ladispoli: secondo i rossoblù, il pallone non sarebbe entrato completamente dopo una respinta incerta del portiere Somma. A fine gara, il direttore sportivo Simone Di Iorio non ha nascosto la delusione, annunciando imminenti decisioni: «Vedremo, in settimana ci saranno provvedimenti. Peccato, perché i primi trenta minuti avevamo giocato bene. Poi il gol ci ha tagliato le gambe e siamo andati fuori giri. Non è tutto da buttare – ha aggiunto – siamo agli ottavi di Coppa, ma ora serve rimboccarsi le maniche e lavorare». Un richiamo alla concretezza, ma la sensazione è che qualcosa si sia incrinato. Dopo tre sconfitte consecutive in casa e un ambiente sempre più teso, il futuro di Mastrecchia appare appeso a un filo. La società valuterà nelle prossime ore se confermare la fiducia o voltare pagina.

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