giovedì, Gennaio 15, 2026

Civitavecchia, il Pd verso il congresso: Luciani accende la polemica sul compenso da 150mila euro

Si avvicina il congresso cittadino del Partito Democratico, in programma il 22 novembre, e la tensione interna cresce a pochi giorni dall’appuntamento. A far esplodere il dibattito è il segretario cittadino Enrico Luciani, che con un duro post sui social ha denunciato quella che definisce una gestione poco trasparente e lontana dai valori del partito. Nel mirino di Luciani c’è il contestato incarico da 150mila euro affidato all’architetto Claudio Giustini, difeso da alcuni componenti del direttivo locale. Il segretario non le manda a dire: «Quando non si sente il grido di dolore di chi è senza lavoro, di chi lo sta perdendo, di chi è povero, di chi non ha una casa… quando si arriva a dire che un compenso da 150.000 euro è giusto perché così si avranno “tutte le porte aperte”, allora si è arrivati al capolinea dell’indecenza». Parole forti che denunciano un presunto distacco dai cittadini e dalle esigenze del territorio: «Ciò significherebbe e tradurrebbe nella peggiore politica, quella che il “fine giustifica ogni mezzo”. Allora solo una parola anzi due: vergogna e ribellione», scrive Luciani, confermando e rilanciando le accuse già espresse nei giorni scorsi. Il segretario aveva in precedenza promesso di continuare a «lottare per giustizia e moralità», denunciando «il silenzio assordante di molti, troppi ignavi se non complici». La polemica arriva nel momento in cui il Pd cittadino deve affrontare il congresso, che rischia di trasformarsi in una resa dei conti interna, con posizioni sempre più nette tra chi difende l’operato della dirigenza e chi invoca maggiore trasparenza e responsabilità. Il clima resta incandescente e nei prossimi giorni si attendono ulteriori prese di posizione da parte dei componenti del partito, mentre la città osserva con attenzione il dibattito che potrebbe segnare una svolta nella guida locale del Pd.

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