giovedì, Febbraio 5, 2026

Terremoto Bbc, Starmer difende il modello dell’autorevole tv “In un’era di disinformazione”

Il premier laburista britannico Keir Starmer difende il modello di servizio pubblico di “una Bbc forte” in “un’era segnata dalla disinformazione” a livello globale, pur avendo criticato come “un errore grave” la vicenda del montaggio artefatto di due passaggi separati del discorso di Donald Trump del 2021. Lo ha sottolineato Downing Street, mentre il presidente del cda dell’emittente, Samir Shah, è in audizione in Parlamento. Lo stesso Shah ha intanto diffuso il testo formale dell’annunciata lettera di scuse sul caso Trump, ammettendo di non poter escludere una querela miliardaria da parte del presidente Usa. A stretto giro infatti la notizia attesa è arrivata, confermata nel primo pomeriggio dalla stessa Bbc: il presidente degli Stati Uniti ha inviato una lettera formale minacciando azioni legali per il documentario col discorso “manipolato”. Tim Davie, direttore generale della Bbc, e Deborah Turness, amministratore delegato di Bbc News, hanno rassegnato ieri le dimissioni in seguito alle polemiche per quel documentario su Trump andato in onda circa un anno fa. Nel video prodotto dal programma d’inchiesta “Panorama” era stato modificato un discorso del presidente degli Stati Uniti del 6 gennaio 2021 per fare sembrare che incitasse i suoi sostenitori ad assaltare Capitol Hill. Nelle rispettive note di dimissioni, Davie e Turness precisano: “Ci sono stati degli errori” ma “le accuse di faziosità sono sbagliate”. Martedì il quotidiano di area conservatrice Daily Telegraph aveva riferito di un dossier interno alla Bbc, relativo al documentario “Trump: A Second Chance?” trasmesso lo scorso anno e realizzato per la Bbc da una società di produzione indipendente. Il presidente della Bbc, Samir Shah, ha ammesso dunque che le modifiche al discorso di Trump hanno dato l’impressione che l’allora uscente presidente degli Stati Uniti stesse incitando alla violenza: “Ammettiamo che il modo in cui il discorso era stato montato abbia dato l’impressione di un appello diretto all’azione violenta”, ha scritto Shah in una comunicazione alla Commissione Cultura della Camera dei Comuni, “la Bbc desidera scusarsi per quell’errore di giudizio”.

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