Il Gruppo Archeologico del Territorio Cerite (Gatc) festeggia un traguardo importante: venticinque anni di attività dedicati alla tutela, alla ricerca e alla valorizzazione del patrimonio archeologico dell’Etruria meridionale. Un quarto di secolo in cui l’associazione, ispirata allo spirito dei Gruppi Archeologici d’Italia fondati da Ludovico Magrini, ha rappresentato un punto di riferimento per la salvaguardia del territorio cerite. La celebrazione ufficiale è in programma sabato 29 novembre 2025, alle ore 17, nella Sala del Consiglio Comunale del Palazzo del Granarone in via Francesco Rosati. Un appuntamento aperto alla cittadinanza, durante il quale verranno ripercorsi risultati, progetti e iniziative di un volontariato culturale diventato nel tempo patrimonio condiviso dell’intera comunità. All’evento interverranno figure di primo piano del mondo archeologico e istituzionale: Flavio Enei, archeologo e socio fondatore del Gatc; Paolo Marini, presidente dell’associazione; Margherita Eichberg, soprintendente Sabap per l’Etruria Meridionale; oltre ai sindaci e ai rappresentanti dei Comuni del comprensorio. Fondato il 12 luglio 1999, il Gatc è cresciuto grazie a un modello di lavoro basato su partecipazione attiva, studio, operatività sul campo e divulgazione. Un metodo che ha permesso in questi anni di realizzare centinaia di iniziative: ricognizioni sistematiche del territorio, supporto a scavi e indagini archeologiche, monitoraggi dei siti, conferenze, seminari, mostre, lezioni nelle scuole, pubblicazioni, visite guidate, escursioni, aperture straordinarie e attività di pulizia e recupero di aree archeologiche. Nel giorno dell’anniversario, il Gatc ricorderà anche con gratitudine i soci fondatori – tra cui lo stesso Enei, Massimo Dentale, Raffaella Grimaldi, Bruno Melfi, Gaetano Camboni, Mario Calice, Manuela Ceccarelli, Franca Gentile, Giuseppe Paterno, Elena Puccio, Marita Ratini e Sergio Sallusti – alcuni dei quali scomparsi, lasciando un’eredità morale che continua a orientare il lavoro del gruppo. Oggi l’associazione conta circa 350 soci e opera stabilmente presso il Museo del Mare e della Navigazione Antica nel Castello di Santa Severa, luogo simbolo della storia e dell’identità del territorio. Per celebrare l’anniversario, è stato pubblicato anche un volume che raccoglie le tappe principali della storia del Gatc e le prospettive future di un impegno che prosegue nel solco della passione, della conoscenza e della tutela del patrimonio storico cerite. Un compleanno speciale, dunque, che non guarda solo al passato, ma rilancia con forza la missione che da venticinque anni accompagna l’associazione: custodire e far conoscere la ricchezza archeologica di Cerveteri e del suo territorio.






