Un passo atteso da decenni. A Cerveteri è ufficialmente entrato in funzione il nuovo sistema di sollevamento e rilancio idraulico che permette di dismettere il vecchio depuratore di Campo di Mare, impianto ormai obsoleto e non più adeguato agli standard tecnologici e ambientali richiesti dalle normative vigenti. Un intervento del valore di 800mila euro, interamente finanziato e realizzato da Acea Ato 2, che consentirà di convogliare i reflui della frazione direttamente al depuratore di Cerenova, già gestito dalla stessa società e dotato di infrastrutture moderne e performanti. A dare l’annuncio è stata il sindaco Elena Gubetti, che questa mattina ha effettuato un sopralluogo nell’area del depuratore insieme ai progettisti di Acea Ato 2, agli assessori Matteo Luchetti e Alessandro Gnazi, al dirigente Fabrizio Bettoni e al responsabile del servizio opere pubbliche Flavio Nunnari. «Si tratta di un risultato storico – ha dichiarato Gubetti – che chiude definitivamente una vicenda che la nostra città si trascinava da oltre mezzo secolo. La dismissione del vecchio depuratore rappresenta un passo avanti fondamentale per la tutela ambientale, per la qualità della vita e per l’immagine stessa del nostro territorio». Il sistema appena attivato garantirà una gestione più efficiente dei reflui, riducendo il rischio di criticità e assicurando standard ambientali più elevati, in una zona che negli anni ha spesso risentito della presenza dell’impianto ormai superato. Per Cerveteri si apre così una nuova fase nella gestione delle acque reflue: un punto di svolta atteso, programmato e finalmente realizzato.






