I due bambini palestinesi uccisi da un drone nel sud della Striscia di Gaza stavano raccogliendo legna per scaldarsi. A riferirlo e’ la Protezione Civile del territorio palestinese che cita la famiglia dei due – otto e dieci anni – che l’esercito israeliano ha preso di mira perche’, dice l’Idf, rappresentavano una minaccia.I soldati israeliani affermano di aver “identificato due sospettati che avevano attraversato la Linea Gialla” che segna l’area da cui l’esercito si e’ ritirato in seguito al cessate il fuoco. “Si sono avvicinati alle truppe che operavano nella Striscia di Gaza meridionale, rappresentando una minaccia immediata” si legge in una nota dell’Idf, “l’Aeronautica Militare israeliana ha eliminato i sospettati per eliminare la minaccia”.Un portavoce della Difesa Civile di Gaza, un’organizzazione umanitaria affiliata ad Hamas, ha confermato che i due fratellini, Fadi e Joumaa Tamer Abu Assi sono stati uccisi intorno alle 8,30 locali da droni israeliani a Bani Suheila, a est di Khan YounisAerei militari israeliani hanno lanciato un raid a est del campo di Bureij, nella zona centrale di Gaza, sul territorio situato dietro la cosiddetta linea gialla che delimita le aree sotto il controllo israeliano. Lo rende noto Al-Jazeera. Inoltre, forze aeree dell’Idf hanno effettuato sei raid a est di Rafah, nella zona meridionale di Gaza. Le forze israeliane hanno effettuato anche, sempre secondo la testata araba, un’operazione di demolizione sotto il fuoco dell’artiglieria nel territorio situato dietro la cosiddetta linea gialla a est di Khan Younis, nella zona meridionale di Gaza. Qatar, Paese mediatore nel conflitto a Gaza, ha affermato che Israele “non dovrebbe ostacolare” il passaggio alla seconda fase dell’accordo di pace per il fatto che gli ultimi corpi di due ostaggi sono ancora trattenuti nell’enclave palestinese. In un’intervista con un podcast di Al-Araby Al-Jadeed, il portavoce del ministero degli Esteri, Majed al-Ansari ha dichiarato che la questione dei due corpi rimanenti “e’ la piu’ importante” in questo momento. “Non crediamo che a Israele dovrebbe essere permesso di ostacolare l’attuazione dell’accordo su questi due corpi. Allo stesso tempo, naturalmente, la parte palestinese sta lavorando per recuperare i corpi e prevenire qualsiasi pretesto israeliano”, ha sottolineato la fonte. “L’attuale impegno del Qatar e dei suoi partner nella regione e’ quello di passare dalla prima alla seconda fase [del piano], e quindi raggiungere una pace sostenibile che possa porre fine in modo completo allo stato di guerra nella Striscia di Gaza”, ha detto al-Ansari. “Raggiungere questa fase di tregua presenta sfide significative, ma l’obiettivo ora e’ mantenerla abbastanza a lungo da raggiungere una soluzione politica in cui tutte le parti nella regione, insieme alla comunita’ internazionale e agli Stati Uniti, collaborino per il successo di questo piano e la fine della guerra”, ha valutato il portavoce ministeriale. Ansari ha affermato, inoltre, che qualsiasi potenziale normalizzazione tra Doha e Israele avverra’ solo nel quadro di una soluzione alla questione palestinese. Due ostaggi deceduti, rapiti il 7 ottobre 2023, rimangono a Gaza: l’agente di polizia Ran Gvili, ucciso mentre respingeva l’invasione di Hamas al Kibbutz Alumim, e il cittadino thailandese Sudthisak Rinthalak, prelevato dal Kibbutz Be’eri, dove lavorava nell’agricoltura. Ieri, il padre di Ran, Itzik Gvili, si e’ rivolto al raduno settimanale a Tel Aviv, affermando che non ci sara’ “nessuna fase successiva” all’attuale cessate il fuoco a Gaza e “nessun ‘giorno dopo’ a Gaza”, finche’ Hamas non restituira’ gli ultimi due corpi. La prima fase del piano in 20 punti del presidente Usa Donald Trump ha costituito la base dell’accordo di tregua e sequestro degli ostaggi tra Israele e Hamas del 9 ottobre. Nella fase successiva del piano, Israele dovrebbe ritirarsi ulteriormente dalla Linea Gialla, istituire un’autorita’ di transizione per governare Gaza, dispiegare una forza di sicurezza multinazionale che sostituisca l’esercito israeliano, disarmare Hamas e avviare la ricostruzione. Oltre a detenere ancora due corpi, Hamas si e’ finora rifiutata di raggiungere un accordo sulla questione della smilitarizzazione. Israele insiste sulla necessita’ di smilitarizzare la Striscia prima che il piano di Trump possa procedere.
Gaza, due bambini uccisi da drone israeliano raccoglievano legna per scaldarsi






