Il calendario non fa sconti e impone al Ladispoli un bivio fondamentale per il proprio campionato. Prima l’Olimpus Roma, poi l’Urbetevere nel turno infrasettimanale di martedì 7 gennaio: due sfide ravvicinate che diranno molto sulle reali ambizioni di risalita in classifica della squadra guidata da Quintiliano Mastrodonato. Ma è chiaro che il primo passo non può essere fallito. Domani mattina, con fischio d’inizio alle ore 11.15 allo stadio Angelo Sale, i rossoblù ospiteranno la formazione romana in una partita che ha il sapore dell’ultima chiamata. Un confronto delicatissimo, soprattutto alla luce dei numeri casalinghi del Ladispoli, che finora davanti al proprio pubblico ha conquistato una sola vittoria, quella contro l’Atletico Capranica. Per tentare di invertire la rotta e avvicinarsi alle posizioni più tranquille della graduatoria, servirà una prestazione concreta, fatta di attenzione e cinismo. Mastrodonato lo sa: la risalita passa da piccoli passi, un gradino alla volta, senza guardare troppo avanti. L’Olimpus Roma rappresenta il primo ostacolo di un mini-cprint decisivo e domani, all’Angelo Sale, non ci sarà spazio per passi falsi.
Ladispoli, serve una svolta all’Angelo Sale: con l’Olimpus Roma vietato sbagliare






