Papa Leone XIV ha ricevuto in Vaticano, in udienza privata, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e poi il presidente della Regione Lazio Rocca. Il primo cittadino ha consegnato in dono generi alimentari da donare agli indigenti e un presepe, realizzato nella cavita’ di un tronco, da alcuni detenuti di Rebibbia impegnati nelle attivita’ della falegnameria interna all’istituto nel quale, simbolicamente, e’ stata aperta una Porta Santa per il Giubileo della Speranza che va a concludersi il prossimo 6 gennaio. “E’ stato un colloquio e un incontro emozionante e intenso, con una straordinaria personalita’ attenta sia ai problemi del mondo sia a quelli della citta’ di Roma, di cui e’ Vescovo”, ha dichiarato Gualtieri al termine dell’incontro che si e’ concentrato soprattutto sulla prosecuzione del lavoro avviato con l’Anno Santo. Il Papa ha ringraziato il sindaco, l’amministrazione comunale e la citta’ di Roma per l’impegno profuso in occasione del Giubileo. Gualtieri, dal canto suo, ha rinnovato l’impegno a proseguire il lavoro di riqualificazione e trasformazione della Capitale, con particolare attenzione alle persone piu’ svantaggiate, e ha ringraziato la Chiesa per la presenza quotidiana nei quartieri accanto a chi soffre, sottolineando come essa rappresenti una risorsa preziosissima per la citta’. Il sindaco, inoltre, ha illustrato al Santo Padre l’impegno del Campidoglio a favore delle persone detenute, a partire dal progetto “Fratelli tutti”, donato simbolicamente a Papa Francesco e oggi inserito nel Polo pubblico della formazione professionale realizzato con Ama, nonche’ le iniziative avviate con il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria per il riuso dei teli di cantiere del Giubileo e di Caput Mundi.






