Le ultime dichiarazioni dell’ex sindaco Pietro Tidei sulla piscina comunale riaccendono il dibattito politico in città e sollevano più di una perplessità. «Leggendo le sue parole viene da chiedersi se abbia perso la memoria o se pensi che l’abbiano persa i cittadini», è il commento che circola con insistenza negli ambienti politici locali. Tidei parla di un “gioiello a rischio”, lanciando un allarme che, più che preoccupazione, suscita ironia e amarezza. A sorprendere non è tanto il contenuto dell’intervento, quanto la sua provenienza. Per sette anni, infatti, Santa Marinella è stata amministrata proprio da chi oggi denuncia criticità e ritardi. Sette anni durante i quali appalti, progettazioni, varianti e cronoprogrammi sono stati definiti, approvati e gestiti sotto la guida della stessa amministrazione che ora punta il dito. La piscina comunale, spesso indicata come un’infrastruttura strategica per lo sport e il sociale, è diventata nel tempo il simbolo di una gestione complessa e controversa. Tra annunci, stop and go e promesse di rilancio, l’impianto ha attraversato fasi alterne senza mai trovare una piena e stabile funzionalità. Oggi, sentir parlare di emergenza e di rischio imminente da chi ha avuto per anni le leve del comando appare a molti come un tentativo di riscrivere la storia recente. La domanda che rimbalza tra i cittadini è semplice: chi avrebbe dovuto vigilare sullo stato dell’opera, se non l’amministrazione allora in carica? Chi avrebbe dovuto intervenire per tempo per evitare criticità strutturali, economiche o gestionali? E soprattutto, perché l’allarme arriva solo ora, quando i banchi del governo cittadino sono stati lasciati? Il caso della piscina comunale diventa così terreno di scontro politico, ma anche occasione per una riflessione più ampia sulla responsabilità amministrativa e sulla memoria collettiva. Perché al di là delle polemiche, resta un dato di fatto: le opere pubbliche non nascono né si deteriorano all’improvviso, ma sono il risultato di scelte, decisioni e controlli che si sviluppano nel tempo. E il tempo, a Santa Marinella, racconta una storia che molti cittadini ricordano fin troppo bene.
Santa Marinella, piscina comunale al centro dello scontro politico: accuse e memoria corta






