Si chiamavano Antonio Arminio, Giovanni Rossi e Rita Di Napoli le tre vittime del grave incidente stradale avvenuto ad Ardea, in località Tor San Lorenzo, all’altezza di via Colli Marini. Sono loro le prime vittime del 2026 sulle strade di Roma e provincia, un bilancio già drammatico che riaccende i riflettori sulla sicurezza stradale. Antonio Arminio, 37 anni, residente a Torvaianica, viaggiava a bordo di una Nissan. Sull’altra vettura, un’Alfa Romeo, si trovavano i coniugi Giovanni Rossi, 69 anni, e Rita Di Napoli, 63 anni, originari di Poggio Mirteto, in provincia di Rieti. La coppia era ad Ardea per far visita a parenti. Nell’auto viaggiava anche il figlio 32enne, rimasto gravemente ferito e trasportato in codice rosso all’ospedale dei Castelli di Ariccia, dove è attualmente ricoverato. L’incidente, un violento scontro frontale, si è verificato lungo la via Laurentina. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, non si esclude che uno dei due conducenti possa aver perso il controllo del veicolo in curva, finendo contro l’auto che sopraggiungeva in senso opposto. L’impatto è stato devastante e non ha lasciato scampo ai tre occupanti. Le indagini sono affidate ai militari, che stanno lavorando per chiarire l’esatta dinamica del sinistro. Entrambi i mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro, mentre le salme sono state trasferite al policlinico di Tor Vergata. L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri. Profondo il cordoglio espresso dall’amministrazione comunale di Poggio Mirteto, che in un messaggio pubblico ha manifestato la propria vicinanza alla famiglia di Giovanni Rossi e Rita Di Napoli. “Ci stringiamo al dolore dei familiari per la tragica perdita dei nostri concittadini – si legge – e rivolgiamo il nostro pensiero al figlio rimasto gravemente ferito, augurandogli una pronta e completa ripresa, all’altro figlio e a tutti i parenti colpiti da un lutto immenso”. In segno di rispetto e partecipazione al dolore della famiglia, il Comune ha annunciato l’annullamento del concerto della Banda nazionale garibaldina previsto per la giornata odierna. “Questo dramma colpisce l’intera comunità – conclude la nota – che oggi si raccoglie nel silenzio, nella preghiera e nel ricordo, consapevole che solo la memoria e la forza della comunità possono aiutare ad affrontare una perdita così profonda”.






