Scattano le misure di sicurezza lungo il Tevere a causa del maltempo che sta interessando l’intera regione. Roma Capitale, attraverso il coordinamento della Protezione Civile, ha disposto la chiusura degli accessi alle banchine nel tratto urbano del fiume, dopo l’allerta lanciata dal Centro Funzionale Regionale, che segnala un progressivo innalzamento dei livelli idrici. Le intense precipitazioni delle ultime ore, destinate a proseguire anche nei prossimi giorni, stanno infatti interessando non solo il corso principale del Tevere ma anche i bacini e i principali affluenti, con un aumento della portata che potrebbe comportare rischi per la sicurezza pubblica, in particolare nelle aree più basse e prossime all’alveo. Il provvedimento prevede, a tutela delle persone, la sospensione immediata di tutte le attività lungo il fiume. I responsabili di manifestazioni temporanee, così come le compagnie di navigazione, sono tenuti a interrompere ogni attività ricettiva e di imbarco dell’utenza, evitando la permanenza di persone sulle banchine e sugli approdi fluviali. Le forze di polizia locale e i volontari della Protezione Civile sono incaricati di vigilare sul rispetto delle disposizioni e di monitorare costantemente l’evoluzione della situazione. La chiusura degli accessi è operativa dalla sera del 4 gennaio 2026 e resterà in vigore fino a cessate esigenze, in base all’andamento delle condizioni meteorologiche e dei livelli del fiume. Le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza, a evitare le zone fluviali e a seguire gli aggiornamenti ufficiali, mentre prosegue l’attività di sorveglianza idraulica per prevenire eventuali criticità nel cuore della Capitale.






