L’allerta meteo arancione porta vento forte e condizioni di tempesta non solo sulla Capitale, ma investe anche la città di Anzio, dove scattano misure straordinarie per la sicurezza dei cittadini. Con due ordinanze urgenti firmate oggi, lunedì 5 gennaio, il vice sindaco Pietro Di Dionisio ha disposto la chiusura di parchi, cimiteri e di tutti i luoghi pubblici considerati a rischio per il possibile crollo di piante ad alto fusto. I provvedimenti riguardano in particolare i giardini pubblici e le aree verdi della città balneare affacciata sul Tirreno, tradizionalmente esposte agli effetti delle raffiche di vento e delle precipitazioni intense. La decisione è stata adottata in via precauzionale, alla luce delle previsioni meteo che indicano un peggioramento delle condizioni atmosferiche nelle prossime ore. Le ordinanze prevedono inoltre l’attivazione del Centro operativo comunale di Protezione civile, che resterà operativo per l’intera giornata odierna e per quella di domani, martedì 6 gennaio. Il Coc avrà il compito di monitorare costantemente l’evoluzione del maltempo, coordinare gli interventi sul territorio e garantire una risposta tempestiva in caso di emergenze. Contestualmente, è stata disposta la sospensione di tutte le attività programmate in spazi aperti al pubblico, comprese iniziative ricreative e manifestazioni, al fine di ridurre la presenza di persone in aree potenzialmente pericolose. L’amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima prudenza, raccomandando di limitare gli spostamenti allo stretto necessario e di evitare la sosta in prossimità di alberi, strutture instabili e zone esposte alle raffiche di vento. Le misure resteranno in vigore fino al miglioramento delle condizioni meteorologiche. L’obiettivo, sottolineano da palazzo comunale, è quello di prevenire situazioni di rischio e tutelare l’incolumità pubblica in una fase caratterizzata da un’elevata criticità meteo su tutto il litorale laziale.






