mercoledì, Gennaio 7, 2026

Cerveteri, Piazza Prima Rosa nel limbo: l’appello dei residenti “La Befana porti via le bruttezze del 2025”

«Befana porta via le bruttezze del 2025 e nel 2026 dona a Piazza Prima Rosa dignità e rispetto». È l’accorato appello lanciato sui social dalla signora Filomena, diventato in poche ore il simbolo del malcontento che da mesi serpeggia tra i residenti di Campo di Mare, costretti a convivere con un cantiere fermo e una riqualificazione mai portata a termine. Sotto i riflettori torna ancora una volta Piazza Prima Rosa, area centrale del quartiere costiero di Cerveteri, dove i lavori di riqualificazione risultano bloccati da tempo indefinito. Recinzioni arrugginite, cumuli di detriti, polvere ovunque e spazi impraticabili: uno scenario che i cittadini descrivono come un vero e proprio “campo di battaglia”, lontano anni luce dalle promesse di rinascita urbana annunciate all’avvio dell’intervento. La situazione sta diventando sempre più difficile da sopportare per chi vive quotidianamente accanto al cantiere. Famiglie e anziani si sentono prigionieri di un’area degradata, con disagi continui legati alla sicurezza, alla viabilità e alla qualità della vita. Una condizione che ha trasformato la speranza iniziale in rabbia e frustrazione. Nel corso dei mesi, i residenti hanno più volte scritto alle istituzioni competenti, coinvolgendo anche Città Metropolitana, ente incaricato del completamento dei lavori. Le risposte, però, non sono mai arrivate in modo chiaro e risolutivo. «Oltre alla polvere, si respira anche silenzio», è il commento amaro che circola tra i cittadini. In una delle numerose lettere, condivise anche sui social, viene denunciata una comunicazione definita confusa e contraddittoria. «Nonostante le numerose rassicurazioni fornite nel corso dei mesi – si legge – permane una grande confusione sulle vere cause dell’interruzione dei lavori. Prima si parlava di problemi con i materiali nel periodo estivo, poi della caduta di un albero che avrebbe bloccato tutti i cantieri. Alla ripresa, però, abbiamo constatato che non era stato fatto praticamente nulla, o solo interventi di facciata, come dimostrano video e foto». Una mancanza di chiarezza che, secondo i residenti, ha alimentato un clima di incertezza e esasperazione. «Dal 1° luglio 2024 abbiamo sentito versioni sempre diverse, ma ancora oggi non comprendiamo quali siano le cause reali della paralisi del cantiere», denunciano. Da qui una serie di domande che restano senza risposta: quali sono le vere responsabilità dello stop? Quali azioni sono state intraprese per sbloccare la situazione? Esiste un piano concreto e una tempistica certa per la conclusione dei lavori? E, soprattutto, ci saranno conseguenze per chi ha gestito in modo inefficace l’intervento? «La nostra pazienza è arrivata al limite – concludono i cittadini di Piazza Prima Rosa – e stiamo pagando le conseguenze di una situazione che sembra senza fine. È arrivato il momento di avere risposte concrete e trasparenti». Un appello che, alla vigilia del nuovo anno, chiede rispetto, dignità e la restituzione di uno spazio pubblico che da troppo tempo resta ostaggio del degrado.

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