La Befana sorride alla Roma, che espugna il Via del Mare battendo 2-0 il Lecce nel match valido per la 19ª giornata di Serie A, disputato oggi 6 gennaio 2026. Una vittoria solida, costruita con pazienza e concretezza dalla formazione guidata da Gian Piero Gasperini, che conferma il buon momento di forma e consolida la propria posizione in classifica salendo a 36 punti. Serata amara invece per i salentini, fermi a quota 17 e ancora invischiati nella zona calda. Davanti a uno stadio caldo e combattivo, la Roma parte con personalità, cercando fin dai primi minuti di imporre ritmo e intensità. Il Lecce prova a rispondere con aggressività, affidandosi alle ripartenze e al sostegno del pubblico di casa, ma col passare dei minuti emerge la maggiore qualità dei capitolini, più ordinati nel palleggio e più incisivi negli ultimi metri. Il vantaggio giallorosso arriva nel corso della prima frazione: a sbloccare il risultato è Ferguson, bravo a farsi trovare pronto al termine di un’azione manovrata e a capitalizzare una delle prime vere occasioni create dalla Roma. Il gol spezza l’equilibrio e costringe il Lecce a scoprirsi, mentre gli ospiti acquistano fiducia e controllo del match. Nella ripresa i padroni di casa provano a cambiare marcia, alzando il baricentro e cercando il pari con maggiore convinzione. La Roma, però, regge bene l’urto, difende con ordine e colpisce nel momento chiave. A chiudere definitivamente i conti è Dovbyk, che trova il gol del 2-0 sfruttando uno spazio concesso dalla difesa leccese, mandando in archivio la gara e spegnendo le speranze di rimonta dei giallorossi di casa. Nel finale il Lecce tenta almeno di rendere meno pesante il passivo, ma la gestione della Roma è matura e attenta, senza particolari sbavature. Il triplice fischio certifica una vittoria importante per i capitolini, che iniziano il 2026 con tre punti pesanti in trasferta, confermando ambizioni e continuità di rendimento. Per il Lecce, invece, resta la necessità di reagire in fretta: la prestazione non è mancata per impegno, ma la differenza di qualità e cinismo ha fatto la differenza. La lotta per la salvezza resta aperta, ma serviranno risultati e maggiore concretezza già dalle prossime giornate.






