I Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno condotto un servizio straordinario nel quartiere Quarticciolo, finalizzato al contrastato dello spaccio di stupefacenti, portando all’arresto di 10 persone: 9 gravemente indiziate per reati legati alla droga e una sottoposta a ordine di custodia cautelare. Durante il pomeriggio, i militari della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno individuato un locale seminterrato in disuso, adibito a punto di spaccio. L’operazione è scattata dopo aver notato un cittadino tunisino uscire dal locale in atteggiamento sospetto. L’uomo ha tentato la fuga, liberandosi di 3 dosi di crack, ma è stato bloccato. All’interno del seminterrato sono stati arrestati altri due complici – un italiano e un marocchino – e sequestrati 33 g di crack suddiviso in 60 dosi, 56 dosi di cocaina (32 g) e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. Successivamente, altri soggetti sono stati sorpresi mentre nascondevano dosaggi di crack e cocaina in aiuole e contatori delle aree comuni dei lotti. Tra questi, una donna italiana e un cittadino malese, una 42enne romana con 16 dosi di cocaina, e un italiano insieme a un gambiano trovati con una dose di crack, 26 di cocaina e 500 euro in contanti. Un 20enne tunisino è stato bloccato dopo aver tentato la fuga, gettando un involucro con 34 dosi di hashish; in suo possesso sono stati trovati 300 euro. I Carabinieri hanno inoltre arrestato un cittadino tunisino già colpito da ordine di custodia cautelare per violazioni precedenti agli arresti domiciliari, e un giovane egiziano trovato a nascondere in un’aiuola 12 dosi di crack, 2 di cocaina e 1 di hashish. Nel corso dell’operazione sono state complessivamente sequestrate circa 600 dosi di stupefacenti e oltre 1.220 euro in contanti, smantellando diversi punti di spaccio nel quartiere.






