giovedì, Gennaio 8, 2026

Carceri del Lazio in crisi: sovraffollamento record e carenza di personale, anche Civitavecchia tra le più colpite

Cresce la pressione sulle carceri del Lazio, con numeri preoccupanti sia sul fronte del sovraffollamento che della carenza di personale della Polizia Penitenziaria. Secondo i dati aggiornati al 5 gennaio 2026 sul sito del Ministero della Giustizia, la regione registra attualmente 6.637 detenuti reclusi, a fronte di una capienza regolamentare di 5.312 posti, con un eccesso di 1.325 unità complessive. La carenza di agenti penitenziari continua a crescere: se un mese fa il deficit era di 565 unità, ora il personale mancante arriva a 607, aggravando ulteriormente le condizioni di sicurezza e gestione degli istituti. Tra le strutture più colpite dal sovraffollamento, spicca anche il carcere di Civitavecchia, con 611 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 358 posti, un surplus di 223 unità. Non meno critiche le condizioni di Rieti (+224), Rebibbia (+480), Velletri (+168) e Viterbo (+263), dove il numero di reclusi supera di gran lunga la capienza prevista. Il problema non è solo numerico: l’eccesso di detenuti e la carenza di personale mettono a dura prova la gestione quotidiana delle strutture, la sicurezza interna e le attività di reinserimento sociale. Gli operatori penitenziari denunciano turni estenuanti e difficoltà nel garantire standard minimi di sorveglianza e assistenza, mentre gli istituti registrano tensioni legate all’affollamento e alla scarsità di risorse. La situazione di Civitavecchia, tra le più critiche del Lazio, riflette un quadro regionale che richiede interventi urgenti, sia in termini di incremento del personale sia di ristrutturazione e ampliamento delle strutture, per ridurre il sovraffollamento e garantire condizioni dignitose ai detenuti.

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