giovedì, Gennaio 8, 2026

Cerveteri, l’Europa a scuola: l’esperienza Erasmus+ di Sara in Turchia

C’è un modo concreto con cui l’Europa entra nella vita dei ragazzi: non con discorsi astratti, ma con un biglietto aereo, una valigia, una famiglia che ti apre la porta di casa e una scuola che, per qualche giorno, diventa anche “tua”, pur trovandosi a migliaia di chilometri da casa. È questa l’esperienza che offre il programma Erasmus+, lo scambio internazionale finanziato dall’Unione Europea che permette a studenti e personale scolastico di vivere esperienze di apprendimento all’estero. Recentemente, l’iniziativa è arrivata anche a Cerveteri, coinvolgendo Sara, studentessa dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Cena”. La ragazza ha raccontato la sua esperienza ad Anamur, in Turchia, con parole semplici e dirette, quasi come se stesse tenendo un diario personale. Durante la sua permanenza, Sara ha avuto l’opportunità di vivere la quotidianità di una famiglia locale, conoscere coetanei provenienti da Paesi diversi e frequentare una scuola che, pur lontana da casa, l’ha accolta come una di loro. Un’esperienza che le ha permesso di ampliare gli orizzonti, confrontarsi con culture differenti e sviluppare competenze linguistiche e relazionali che solo un programma internazionale come Erasmus+ può offrire. «È stato sorprendente vedere come, in pochi giorni, si possa sentirsi a casa anche a migliaia di chilometri di distanza — ha raccontato Sara — Ho imparato tanto, non solo a livello scolastico, ma anche umano. Ho conosciuto nuovi amici, tradizioni diverse e modi di vivere che prima conoscevo solo dai libri». L’esperienza di Sara dimostra concretamente come l’Europa possa entrare nella vita dei giovani non solo attraverso norme e politiche, ma attraverso esperienze dirette che aprono la mente e arricchiscono il bagaglio personale e culturale di ogni studente.

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