venerdì, Gennaio 9, 2026

Nuovo massiccio attacco russo nella notte, bombe su Kiev e Leopoli

Nella notte la Russia ha sferrato un massiccio attacco aereo contro il territorio ucraino, colpendo in particolare la capitale Kiev e la regione di Leopoli. L’allerta, scattata già dalla serata dell’8 gennaio per la minaccia di droni, si è trasformata in un bombardamento che ha causato forti esplosioni in diverse aree del Paese. A Leopoli, il sindaco Andriy Sadovyi e il capo dell’amministrazione regionale Maksym Kozytsky hanno confermato il colpimento di un’infrastruttura critica. Le autorità locali sono ancora al lavoro per valutare l’entità dei danni e verificare l’eventuale impiego del nuovo sistema missilistico balistico russo Oreshnik, ipotesi al momento non ancora confermata ufficialmente. Almeno quattro persone sono morte, e altre 19 sono rimaste ferite, in seguito agli attacchi massicci scagliati dalla Russia su Kiev. Secondo quanto riferito il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, “un paramedico è morto e altri quattro sono stati feriti mentre prestavano soccorso alle persone nel distretto di Darnytskyi”. L’aeronautica ha spiegato poi che alcuni attacchi sono stati registrati sulla città di Leopoli dove sono stati intercettati missili balistici che viaggiavano a velocità ipersonica, a circa 13mila km orari, cosa che ha portato il sindaco della città a chiedersi se si fosse trattato di un Oreshnik. Oltre 500 mila persone sono senza elettricità in seguito ad un attacco ucraino sulla regione russa di Belgorod. Lo ha annunciato il governatore locale, Viatcheslav Gladkov. A Kiev si sono udite in serata forti esplosioni in seguito a attacchi russi con droni. Lo riferiscono le autorità locali riprese dai media ucraini. Il sindaco di Kiev Klitschko ha riferito che un drone si è schiantato nel cortile di un edificio residenziale nel quartiere di Darnytskyi. Un incendio è scoppiato in un edificio non residenziale nel distretto di Dnipro a causa della caduta di detriti di un drone. Esplosioni sono state udite anche a Leopoli dove è stata diramato l’allarme aereo. “Alle 6 di questa mattina, 556 mila persone di sei comuni sono senza elettricità e quasi lo stesso numero senza riscaldamento”, ha scritto su Telegram precisando che circa 200 mila persone sono senza acqua e servizi igienici. La regione di Belgorod confina con la città ucraina di Kharkiv. Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha promesso un sostegno “permanente” alle politiche decise dal presidente russo Vladimir Putin, mentre Pyongyang e Mosca continuano a rafforzare la loro cooperazione, non solo militare. “Rispetterò e sosterrò incondizionatamente tutte le vostre politiche e decisioni e sono disposto a essere sempre con voi per il bene vostro e della vostra Russia”, ha rimarcato in una lettera inviata al capo del Cremlino, nel resoconto dell’agenzia ufficiale Kcna. “Questa scelta sarà costante e permanente. Ho sentito ancora una volta il vero rapporto di cameratismo tra di noi e, avvalendomi di questa opportunità, vorrei sottolineare che considero i nostri rapporti amichevoli come i più preziosi e fonte di orgoglio”, ha aggiunto Kim. Il leader nordcoreano ha inviato giovedì la lettera a Putin, in risposta a una di congratulazioni ricevuta da Putin, ha riferito la Kcna, senza aggiungere altri dettagli.

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