venerdì, Gennaio 9, 2026

Omicidio di Thoma Bricca: in appello il giorno della sentenza

Ancora poche ore e anche il secondo grado di giudizio a carico dei Toson sarà ultimato. Attesa per oggi la sentenza in Corte d’Assise d’Appello per Roberto, 50 anni, e il figlio Mattia, 25, accusati di aver ucciso Thomas Bricca, di 19 anni, il 30 gennaio 2023 ad Alatri, in provincia di Frosinone. Secondo la ricostruzione dell’accusa a sparare sarebbe stato Mattia. Suo il dito sul grilletto della pistola da cui partirono due colpi esplosi contro il gruppo di giovani che si trovava sulla scalinata di via Liberio. I due sarebbero giunti sul posto in sella allo scooter guidato dal padre Roberto. Dopo gli spari la fuga. In primo grado la Corte d’Assise di Frosinone, lo scorso marzo, ha condannato all’ergastolo Roberto Toson ed a 24 anni di reclusione suo figlio Mattia. Thomas, collegio presieduto dal giudice Francesco Mancini, fu ucciso per sbaglio davanti agli amici, per vendetta. Ma non era lui il vero bersaglio. Colpito erroneamente solo perché indossava un giubbotto simile a quello che indossava l’obiettivo della rappresaglia. Per la Corte d’Assise, padre e figlio sono entrambi colpevoli: la differenza nella pena inflitta sta nel fatto che Mattia, a differenza di Roberto, era incensurato e questo gli ha fatto scattare le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti contestate. Il padre, avendo già un precedente, non ha potuto usufruire dello sconto per le attenuanti. Riconosciute le aggravanti della volontarietà e della premeditazione, l’unico aspetto dell’impianto accusatorio non accolto dalla Corte sono stati i motivi abbietti prospettati dalla Procura. La difesa dei due imputati ha cercato di smontare le accuse spiegando: il colpo è stato esploso con la mano sinistra mentre Mattia è destrorso.

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