venerdì, Gennaio 9, 2026

Rifiuti, scatta la tolleranza zero: al Granarone arrivano le fototrappole contro gli incivili

Parte dal Granarone l’offensiva del Comune di Cerveteri contro l’abbandono selvaggio dei rifiuti. Sono dieci le fototrappole entrate ufficialmente in funzione con l’obiettivo di individuare e sanzionare chi continua a deturpare il territorio gettando sacchi dell’immondizia e rifiuti ingombranti in strada, spesso approfittando delle ore notturne e delle zone meno illuminate. I dispositivi, acquistati grazie a un finanziamento di 25mila euro stanziato da Città Metropolitana di Roma Capitale, sono gestiti dalla Polizia locale e hanno già iniziato a dare i primi risultati. Diverse persone, infatti, sono state immortalate mentre abbandonavano rifiuti in maniera illecita, fornendo elementi utili per l’avvio delle sanzioni previste dalla normativa vigente. Il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti resta diffuso in molte aree della città, prese d’assalto da quelli che vengono ormai definiti “sporcaccioni” cronici. Uno dei casi più emblematici è quello di via Settevene Palo Nuova, arteria strategica che collega Cerveteri a Bracciano, dove le mini discariche a cielo aperto si riformano con inquietante regolarità, nonostante le ripetute operazioni di bonifica. Secondo quanto emerso dai primi controlli, sono già una decina gli automobilisti destinati a finire nell’elenco dei trasgressori, grazie al lavoro congiunto della Polizia locale e delle guardie ecozoofile di Fareambiente, impegnate in un’attività di controllo svolta in stretta sinergia. Un’azione coordinata seguita in prima persona dall’assessore all’Ambiente Alessandro Gnazi, che ha portato il Comune a dotarsi di strumenti fondamentali per la tutela ambientale. Le fototrappole verranno infatti fatte ruotare nei punti più sensibili, sia in centro che in periferia, dove il problema è maggiormente avvertito. Segnalazioni di discariche abusive arrivano anche da via Doganale, via San Paolo, dalle frazioni di Cerenova e Campo di Mare e persino dalle aree archeologiche della Necropoli etrusca, patrimonio Unesco, dove l’inciviltà di pochi si traduce in un grave sfregio alla storia e all’identità della città. L’amministrazione comunale punta ora su controlli serrati e sanzioni per invertire la rotta e lanciare un messaggio chiaro: Cerveteri non intende più tollerare comportamenti che offendono l’ambiente, il decoro urbano e un patrimonio storico di valore internazionale.

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