sabato, Gennaio 10, 2026

Cristian Malvitano e il titolo WBA Mediterraneo: “Questa cintura sarà per i miei figli”

Un sogno da conquistare, una carriera costruita giorno dopo giorno e la voglia di dedicare il traguardo più importante alla propria famiglia. Cristian Malvitano, pugile cerveterano classe 1998, è pronto a salire sul ring per sfidare Gianluca Picardi nella lotta per il titolo “WBA Mediterraneo” dei superleggeri. Per il 28enne, la preparazione è stata estenuante: allenamenti costanti per oltre due mesi e mezzo, bilanciando la vita familiare, il lavoro e gli impegni quotidiani. «Non ho saltato un solo giorno di palestra – racconta Malvitano –. L’estate è stata lunga e calda, ma l’obiettivo è chiaro: vincere e portare a casa la cintura». Malvitano non avrà il pubblico di casa a sostenerlo, ma sente forte il supporto di Cerveteri, Ladispoli e dei tanti amici e fan che lo seguono sui social. «Mi danno la carica, è fondamentale per un pugile – ammette –. Poi c’è il sostegno della mia compagna, della mia famiglia e di mia madre. Voglio che i miei figli, Ryan e Mia, capiscano un giorno il significato di questa cintura». Il campione descrive anche il suo avversario, figlio di un ex campione italiano: «È un buon pugile, ma io vado lì per vincere. A Casoria gli ho detto di prepararsi bene, perché io sono pronto». Cristian racconta poi quanto il pugilato abbia inciso sulla sua vita, fin dall’infanzia: «Ho iniziato a 12 anni. La boxe ti insegna il rispetto dentro e fuori dal ring e ti forma il carattere. Ci sono stati infortuni, momenti difficili, ma la passione per questo sport non mi ha mai abbandonato». Per consentire a tutta la comunità di sostenerlo, l’Amministrazione comunale di Cerveteri ha organizzato la diretta del match all’interno dell’aula consiliare del Granarone. «Vogliamo far sentire a Cristian il nostro sostegno – sottolinea Manuele Parroccini, assessore allo Sport –. Tutti potranno riunirsi, tifare e vivere con lui questa grande sfida». Un’occasione in cui sport, passione e affetti familiari si intrecciano, e in cui Malvitano punta a trasformare l’impegno, il sacrificio e il talento in una cintura da dedicare ai propri figli, simbolo di fatica, amore e trionfo.

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