sabato, Gennaio 10, 2026

Erosione costiera, 200mila euro dalla Regione per interventi sulle spiagge di Tarquinia

Un intervento tampone per limitare gli effetti dell’erosione costiera nei punti più critici del litorale. È quanto si appresta a realizzare il Comune di Tarquinia, che ha ottenuto un finanziamento di 200mila euro dalla Regione Lazio destinato alla protezione di alcuni tratti di spiaggia pubblica particolarmente colpiti dal fenomeno.Le risorse consentiranno di mettere in campo azioni mirate nelle aree dove l’erosione risulta più evidente, con  l’obiettivo di contenere, almeno nel breve periodo, l’avanzamento del mare e la perdita di arenile. «Il contributo rappresenta un risultato importante per il nostro territorio – spiega il sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti – ed è il frutto di un lavoro attento e costante portato avanti dall’amministrazione comunale, che ha saputo intercettare risorse utili per la tutela della costa». Il primo cittadino sottolinea però come si tratti di un passo necessario ma non risolutivo. «Gli interventi saranno concentrati nelle aree in cui l’erosione è più evidente – aggiunge – ma siamo consapevoli che in futuro sarà indispensabile sviluppare un progetto strutturale di più ampio respiro, condiviso con gli enti competenti, per contrastare in modo duraturo l’erosione costiera». Dopo il grande intervento di ripascimento morbido realizzato nei primi anni Duemila, durante la prima amministrazione Giulivi, non sono state infatti avviate opere di rilievo per la protezione del litorale. Un vuoto che ora si inserisce in un quadro regionale più ampio. Nel settembre 2025, la giunta regionale del Lazio ha attivato il Piano per la difesa integrata della costa, predisposto dall’assessorato alla Tutela del Territorio, al Demanio e al Patrimonio e finanziato con circa 90 milioni di euro. Un piano ambizioso, che punta a mettere in sicurezza le coste dagli effetti combinati dell’erosione e dei cambiamenti climatici, superando la logica degli interventi emergenziali. L’obiettivo è quello di avviare una pianificazione strategica e integrata di opere di difesa a medio-lungo termine, sia strutturali che mobili, in grado di garantire una protezione più efficace e duratura dell’intero litorale regionale, compreso quello di Tarquinia.

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