sabato, Gennaio 10, 2026

Tribunale del Riesame: Roberto Palumbo rimane ai domiciliari

80 pagine di memorie depositate non sarebbero bastate a convincere i giudici del Tribunale del Riesame. Rimane in stato di arresto il medico ritenuto la mente e l’organizzatore di un sistema che indirizzava i pazienti in dialisi dall’ospedale Sant’Eugenio a strutture private compiacenti. È il 4 dicembre quando gli agenti della Squadra Mobile di Roma colgono in flagrante il primario di Nefrologia dell’ospedale Sant’Eugenio. È a bordo di un’auto insieme all’imprenditore del settore sanitario Maurizio Terra, e viene immortalato mentre riceve da quest’ultimo una mazzetta da 3mila euro. È il culmine di un’indagine che coinvolge dodici persone e che ricostruisce un sistema di gestione del servizio di dialisi del nosocomio dell’Eur. Al centro del procedimento, affidato al pool che si occupa dei reati nella pubblica amministrazione, ci sarebbe un giro di mazzette legate alla gestione dei pazienti in dialisi dimessi e che verrebbero “dirottati” in strutture private. “Abbiamo depositato al riesame oltre 80 pagine di memorie con numerosi documenti” commenta il legale che difende l’ex primario, attualmente sospeso dal servizio dalla Asl Roma 2. “La vicenda è molto articolata in fatto ed in diritto” continua l’avvocato Antonello Madeo che conclude: “Aspettiamo la motivazione dell’ordinanza e quasi certamente ricorreremo in Cassazione”.

 

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