domenica, Gennaio 11, 2026

Santa Marinella, scontro politico sulle critiche al Comune: Tidei risponde a Stefano Marino

A Santa Marinella si riaccende il confronto politico dopo le ultime dichiarazioni del responsabile della lista civica Io Amo Santa Marinella, Stefano Marino. A replicare, con toni duri e senza giri di parole, è l’ex sindaco Pietro Tidei, che ha deciso di intervenire direttamente per controbattere alle accuse e alle osservazioni arrivate dall’esponente civico. «Vedo che da molti mesi nessuno risponde a Stefano Marino, perché nessuno evidentemente lo prende sul serio – afferma Tidei – la città non gli conferisce alcun peso, tantomeno valenza politica. Io invece voglio dargli una piccola soddisfazione», attacca l’ex primo cittadino, entrando poi nel merito delle questioni sollevate. Al centro della replica c’è innanzitutto il tema del bilancio comunale: «Faccio notare che il bilancio per l’esercizio finanziario 2026-2028 è stato approvato dalla commissaria prefettizia. Evidentemente è rimasto due mesi indietro», sottolinea Tidei, respingendo così l’idea che ci siano vuoti o incertezze sui conti dell’ente. Ma il botta e risposta non si ferma qui. Uno dei nodi più discussi è quello della raccolta differenziata e delle percentuali di rifiuti avviati al riciclo, spesso utilizzate come cartina di tornasole dell’efficienza amministrativa. Anche su questo fronte l’ex sindaco ribadisce una posizione già espressa in passato: «Ho inoltre spiegato che le discariche abusive sono la causa primaria che incide sulla percentuale della raccolta differenziata. Continuo a ripetere, a lui come agli altri, che se molti cittadini la smettessero di buttare irresponsabilmente rifiuti dappertutto la percentuale salirebbe enormemente». Nel mirino di Tidei, dunque, non c’è solo la polemica politica, ma anche un problema di civiltà e di comportamento diffuso. L’ex sindaco chiude infatti con un appello diretto alla comunità: «La raccomandazione da parte di chi non è più sindaco è questa: cercate di essere civili e di non sporcare il territorio». Un invito che suona come una chiamata alla responsabilità collettiva, in un momento in cui Santa Marinella continua a fare i conti con le difficoltà legate alla gestione dei rifiuti e al decoro urbano. Lo scontro con Stefano Marino si inserisce così in un clima politico ancora teso, in una città dove il dibattito resta acceso anche fuori dalle aule istituzionali, tra accuse, repliche e una comunità che osserva in attesa di soluzioni concrete.

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